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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 769
POZZALLO - 01/11/2012
Attualità - Diminuita di poco l’aliquota per la prima casa

Imu più "pesante" a Pozzallo, consiglio "rovente"

I consiglieri dell’opposizione hanno proposto la diminuzione dell’aliquota dallo 0,4 allo 0,35 per cento sulla prima casa e l’innalzamento dallo 0,76 allo 0,80 per cento dell’aliquota sulla seconda casa

Seduta fiume dei consiglieri comunali che, martedì sera, hanno votato gli aumenti di Imu per la seconda abitazione, diminuendo di poco l´aliquota per la prima casa. Un Consiglio comunale terminato a notte inoltrata (intorno alle 2,30) dove non sono mancati i «colpi di scena» da parte del gruppo della minoranza, il quale ha protestato vivacemente abbandonando l´aula consiliare prima del voto sull´Imu.

I consiglieri dell´opposizione hanno proposto la diminuzione dell’aliquota dallo 0,4 allo 0,35 per cento sulla prima casa e l’innalzamento dallo 0,76 allo 0,80 per cento dell’aliquota sulla seconda casa. La proposta è stata bocciata dalla maggioranza perché, hanno riferito i gruppi della maggioranza, in tal modo sarebbero mancati 750 mila euro circa da introitare in un momento in cui il Comune si trova nello stato di pre-dissesto finanziario.

Il consiglio comunale di Pozzallo ha poi approvato con 10 voti favorevoli (Gianluca Floridia, Giovanni Colombo, Rosa Galazzo, Francesco Gugliotta, Ninella Azzarelli, Santino Barrera, Roberto Rosa, Marco Sudano, Piero Minardo e Giorgio Giardina più l´appoggio «esterno» del consigliere Francesco Ammatuna del Partito Democratico) e 6 contrari con conseguente abbandonano dell’aula per protesta di alcuni consiglieri dell´opposizione (Salvatore Toscano, Vincenzo Asta, Pino Asta, Ignazio Ruffino, Antonio Zocco Pisana, Fabio Aprile) la diminuzione dell’aliquota sulla prima casa dallo 0,4 allo 0,38 per cento e l’aumento di quella sulla seconda casa dallo 0,76 allo 0,96 per cento.

"In pratica – è scritto in una nota giunta da palazzo La Pira - è stato ribadito in aula che, in tal modo, è stata inserita una piccola patrimoniale nei confronti dei ceti più abbienti, riducendo simbolicamente, allo stesso tempo, l’aliquota sulla prima casa". Nel caso in cui anche Francesco Ammatuna avesse abbandonato l´aula consiliare, sarebbe caduto il numero legale con conseguente bocciatura della norma in questione.

Il punto riguardante la determinazione dell’aliquota addizionale comunale Irpef per l’anno 2012 è stato trattato prima dello scioglimento della seduta. Il consigliere del Pd, Francesco Ammatuna, ha chiesto la diminuzione dallo 0,59 allo 0,55 per cento, ma la sua proposta è stata respinta. L’Irpef è stata confermata allo 0,59 per cento anche per l’anno 2012 con 13 voti favorevoli ed uno contrario.

Da sottolineare l´interrogazione del consigliere comunale dell´Mpa, Salvatore Toscano, il quale ha chiesto lumi all´assessore comunale all´Ecologia, Francesco Gugliotta, sulla raccolta dei rifiuti e sui rapporti con la «Geo Ambiente», lamentando altresì scarsa pulizia per le vie cittadine. Gugliotta ha risposto che "al momento – dice - il servizio di raccolta rifiuti è svolto da una società lacunosa nell’erogazione dei servizi che ha portato ad avere questa situazione pesante che l’amministrazione sta cercando di gestire nel miglior modo possibile. La ditta GeoAmbiente, alla quale abbiamo erogato regolarmente tutti i mandati di pagamento del 2012, presto andrà a casa e la città di Pozzallo avrà una nuova ditta per la raccolta dei rifiuti con l´obiettivo di far tornare Pozzallo pulita ed accogliente".

Critiche dall´opposizione. "Le promesse elettorali - dice Salvatore Toscano - della «Pozzallo migliore» (lo slogan usato dal sindaco Luigi Ammatuna per le scorse comunali, ndr) sono state tradite dall’amministrazione. Resta l´incertezza sul pagamento degli abbonamenti dei studenti pendolari e la certezza che le tasse aumentano e i servizi comunali peggiorano. Dalle strade scassate e sporcizia, la città vive uno dei peggiori momenti della sua storia ed è guidata da una classe di amministratori senza idee su come uscire dal tunnel. Solo un risveglio della società civile potrà rivoluzionare una simile condizione di mortificante disastro".

A proposito di abbonamenti per gli studenti pendolari, ieri, da palazzo La Pira, è giunta la notizia che, anche per il mese di novembre, i genitori degli studenti dovranno conservare i biglietti obliterati dal conducente al fine di poter entrare in possesso delle quote spese per il trasporto. Nessun abbonamento gratuito è previsto per il mese di novembre. E anche gli studenti pare siano sul «piede di guerra» contro l´amministrazione locale. E´ previsto uno sciopero da parte degli studenti per protestare contro la situazione venutasi a creare.