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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:41 - Lettori online 909
POZZALLO - 17/10/2012
Attualità - Anche la seconda gara di affidamento temporaneo è andata deserta

La monnezza a Pozzallo non la vuol raccogliere nessuno!

E’ la seconda «doccia fredda» per palazzo La Pira

Anche la seconda gara di affidamento temporaneo per la raccolta dei rifiuti in città è andata deserta. Lunedì scorso, fino alle ore 10, si è atteso invano l´arrivo di qualche plico che potesse garantire la sostituzione «pro-tempore» della Geo Ambiente. La prima gara è dello scorso 28 settembre. Ora la seconda «doccia fredda» per palazzo La Pira.

"Purtroppo – dice il vicesindaco nonché assessore comunale all´Ecologia, Francesco Gugliotta – il tempo assai ridotto, circa sei mesi, e l´importo messo a bando hanno scoraggiato tutte quelle ditte che, in questi giorni, hanno chiamato telefonicamente il Comune di Pozzallo al fine di prendere delle informazioni sul bando di gara. Non penso assolutamente che la diffusione mediatica dei debiti del Comune, da parte del sindaco, abbia danneggiato questa seconda gara. Molti enti comunali della Sicilia, anche quelli che hanno goduto fino a poco tempo fa di casse floride, non stanno godendo di buona salute finanziaria. Le ditte sanno benissimo quale vento sta soffiando in Sicilia. Pertanto, non credo sia stato il messaggio relativo ai debiti che ha fatto "fuggire" le imprese dalla nostra città".

Per Gugliotta, due sono le strade percorribili al fine di trovare una soluzione all´intricata vicenda. Primo, chiedere urgentemente un incontro col dirigente generale del dipartimento Acque e Rifiuti, Marco Lupo, per capire "quale strada - ha detto - dobbiamo percorrere senza danneggiare ditta di Belpasso né, soprattutto, l´ente comunale".

Secondo, fare successivamente il punto della situazione col sindaco Luigi Ammatuna per cercare di tutelare i posti di lavoro degli operatori ecologici e i cittadini da possibili forme di protesta per la mancanza di stipendi per i netturbini della «Geo».

"Riprendere il dialogo con la «Geo»? Impossibile – dice Gugliotta – Non ci sono i presupposti per riallacciare i rapporti con una ditta che non ha potuto inviare neanche mille euro per il gasolio degli automezzi. Abbiamo messo i soldi di tasca nostra per poter permettere il transito degli automezzi. Aspettiamo il mese di giugno – conclude Gugliotta – quando, poi, la «Geo» sarà solo un ricordo e il bando provinciale che ci sarà col nuovo anno metterà d´accordo i 12 Comuni iblei, con una sola ditta che si occuperà della raccolta dei rifiuti ".