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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1228
POZZALLO - 15/10/2012
Attualità - Annuncio shock del primo cittadino

Il comune di Pozzallo ha ben 10 milioni di euro di debiti!

Il sindaco: "I cittadini devono pagare i tributi, altrimenti non si va da nessuna parte"

"Il Comune di Pozzallo ha 10 milioni di euro di debiti. La colpa è delle precedenti amministrazioni. Faremo di tutto per recuperare, in questi cinque anni, l´ammontare che manca. I cittadini devono pagare i tributi. Senza il pagamento delle tasse, non si va da nessuna parte".

Questo, in sintesi, l´Ammatuna-pensiero dopo l´incontro che il primo cittadino di Pozzallo ha tenuto dentro il cine Giardino, parzialmente vuoto forse più a causa della pioggia che è caduta nel pomeriggio che per mero disinteresse da parte della collettività. Si è molto puntato sui tributi che i cittadini devono pagare e che, in passato, in molti hanno evaso, senza che le precedenti amministrazioni, secondo quanto detto dallo stesso Ammatuna, cercassero di tappare le falle di una nave che prendeva acqua da tutte le parti. La situazione debitoria, nel corso degli anni, è diventata difficile da governare non appena lo stesso sindaco ha avuto contezza dei debiti. Ammatuna ha ricordato anche come alcuni spettacoli debbano ancora essere saldati.

"Abbiamo trovato persino un concerto di Umberto Tozzi – ha detto Ammatuna - per la ditta Tolomeo non pagato. Concerto del 3 agosto 2006. Ogni anno, l´impresa di spettacolo ha chiesto di poter avere i soldi, senza mai che nessuno rispondesse all´appello".

Debiti lasciati indubbiamente da chi c´era prima, anche se il primo cittadino evita di fare nomi e cognomi. Nessuno, difatti, degli ultimi tre sindaci antecedenti ad Ammatuna (e quindi degli ultimi venti anni) era presente in sala.
A dare manforte al sindaco, l´esperto chiamato dal Comune per cercare di sbrogliare la matassa, il ragioniere capo del Comune di Siracusa, Giorgio Giannì, il quale ha illustrato tecnicamente quali sono i passaggi per uscire dalla crisi.

"Recupero totale – ha detto – delle somme evase in passato. Pagamento delle imposte comunali dell´anno in corso. Ulteriori interventi verranno finanziati con la preparazione di progetti a finanziamento europeo che saranno redatti da personale che verrà appositamente formato. La revisione delle procedure burocratiche offrirà spunti per assicurare servizi di qualità a minor costo. Solo con un continuo rapporto di collaborazione tra l’Istituzione e i cittadini si potrà far progredire Pozzallo sulla strada dello sviluppo economico e sociale. Edifici del Comune che possono essere messi in vendita. E comunque i tributi aumenteranno, su questo c´è poco da commentare".

I cittadini hanno scoperto dalle parole di Ammatuna che la Regione Sicilia ha chiesto indietro i soldi per i lavori di consolidamento del mammellone della spiaggia Pietrenere. Un milione di euro. I lavori non sono mai iniziati. Adesso, la Regione ha chiesto il conto e il Comune dovrà pagare.

Inevitabile la domanda che riguarda le dimissioni, se la situazione dovesse peggiorare nei prossimi mesi. "Ho la fiducia dei cittadini – dice il sindaco – Qualora mi accorgessi che questa fiducia mancasse, non esiterei un attimo a presentare le dimissioni. Ma i cittadini hanno scelto il sottoscritto e ho il dovere morale di credere nel mio progetto. Se arrivasse il commissario, i cittadini pagherebbero imposte maggiori di quelle che abbiamo preventivato. Questo è giusto che si dica". Molti cittadini, nel «botta e risposta» finale col sindaco, hanno lamentato il pagamento di tributi molto esosi in cambio di servizi decisamente mediocri.