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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 595
POZZALLO - 16/08/2012
Attualità - La lunga notte dei divieti non rispettati ha lasciato una lunga scia di rifiuti in spiaggia

Follie di Ferragosto: in spiaggia anche la capra!

A cavallo fra martedì e mercoledì, verso la mezzanotte, le spiagge cittadine erano già "off-limits". Lo sgomento dei residenti
Foto CorrierediRagusa.it

Questo pazzo, pazzo, pazzo Ferragosto. In barba alle direttive imposte sui divieti per campeggiatori e turisti dell´ultima ora, la città di Pozzallo esce ferita per il secondo anno consecutivo dalla "due giorni" infernale che ha visto l´arrivo di più di mille persone accamparsi presso le spiagge della città rivierasca. Una lunga scia di tende ha fatto capolino lungo le spiagge di Raganzino, Pietrenere e Primo Scivolo. Chi non ha trovato posto, ha ripiegato sulla vicina spiaggia di Maganuco, zona Marina di Modica.

La "lunga notte delle tende" è iniziata alle ore 19 di martedì sera. Qualche anima pia aveva già avvisato i vigili urbani del Comune dicendo loro che una masnada di gente era già scesa in spiaggia con il proprio seguito di bottiglie, frutta delle più svariate forme, cannocchiali, tutti in assetto da costume da bagno, pronti per il bagno di mezzanotte. A cavallo fra martedì e mercoledì, verso la mezzanotte, le spiagge cittadine erano già "off-limit" a fronte di qualche ritardatario che non trovava posto. Lo ha trovato invece Patatina, una capretta portata a spiaggia dai padroni (foto) a dimostrazione che tutto si può quando arriva ferragosto!

Ore 0,30 di mercoledì. I militari della Capitaneria di porto di Pozzallo sono tutti sparpagliati lungo la costa, che va da Scoglitti fino alle porte di Portopalo di Capo Passero. Al quartiere Raganzino, un gruppo di persone è venuto alle mani (con due feriti medicati sul posto), altri sono stati bravi a sistemare la tenda, qualche volontario autorizzato dal Comune ha tentato di fare la multa, invano. "Non abbiamo soldi - è stato detto da una signora ad un ausiliario - Mi faccia la multa, tanto non la pago e si tolga presto dai"...

Il personale del Pte di Pozzallo, intorno alle 5 del mattino, è stremato: decine di segnalazioni lungo la costa, tanto che sono dovuti scendere a dare manforte i colleghi dei presidi delle città limitrofe. Tantissimi i giovani ubriachi portati presso la sede del Pte di via Mazzini. La lunga notte dei divieti non rispettati ha lasciato una lunga scia di rifiuti lungo la spiaggia. Bottiglie, qualche siringa, tantissime posate di plastica (la concomitante sagra del pesce ha fatto il resto), pure una capra gettata in acqua e che qualcuno aveva portato con sè.

"Ma non c´era un divieto di bivacco lungo le due spiagge"? si domanda un cittadino pozzallese sbigottito di fronte all´ennesima discesa di turisti sulla battigia. Forze dell´Ordine? Controlli sì ma senza "infierire". Polizia e Carabinieri hanno effettuato dei servizi blandi. Una volta vista la situazione (poche unità contro una massa incalcolabile), i tutori della Legge hanno preferito girare indisturbati fra le tende, notando comunque che tutto era a posto.

Mercoledì è stato il giorno più critico. I campeggiatori hanno occupato ogni angolo delle spiagge. Chi voleva giungere in spiaggia, ha avuto seri problemi a trovare uno spazio libero. Il clou, la sera. Qualcuno è riuscito a portare un televisore portatile per la visione di Italia-Inghilterra, spiaggia Pietrenere. Scena apocalittica e un pò fantozziana con un nugolo di tifosi azzurri accanto ad una montagna di spazzatura. God save Pozzallo!

Giovedì mattina, 18 campeggiatori sono stati fatti sloggiare dalla spiaggia di Raganzino dai vigili urbani del Comune, a 52 campeggiatori è stato chiesto di togliere le tende dalla spiaggia di Pietrenere, gli "irriducibili" del campeggio abusivo. Nessuna multa è stata elevata, così come hanno riferito i vigili. Qualcuno ha promesso di tornare nel fine settimana. Docce, servizi, parcheggio gratis dove vige il divieto di parcheggiare, mare, bandiera Blu, tende spiaggiate, offre tutto gratis il Comune di Pozzallo.

E per il secondo anno consecutivo, i campeggiatori sono andati via senza procurare seri danni al patrimonio cittadino. Gli operatori ecologici hanno lavorato per l´intera giornata prima di assicurare ai fruitori del mare una battigia priva dei fastidiosi rifiuti. Il sindaco di Pozzallo, alla luce dei divieti imposti nei giorni scorsi, avrà seri problemi a giustificare quanto è successo nel "pazzo" ferragosto pozzallese.


due pesi e due misure
16/08/2012 | 22.41.04
gd4

non capisco perchè il campeggio libero sia vietato solo per gli italiani e sia tollerato alla grande per gli zingari, che si accampano dove vogliono e quando vogliono...
addirittura poi, quando sono in tanti, gli facciamo pure i campi nomadi e gli diamo anche la luce e l´acqua gratis!
noi italiani che paghiamo le tasse, invece, nei campeggi dobbiamo pagare!
questa è l´italia...


Campeggiare in spaiggia.
16/08/2012 | 20.37.26
Giovanni

Io non considero campeggiare il rimanere una sera in spiaggia con le persone care,con gli amici e altre persone che si incontrano.Si deve notare che ormai ci stanno VIETANDO tutto e non lo trovo giusto.Sono con i campeggiatori di una sera.