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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 352
POZZALLO - 16/07/2012
Attualità - La richiesta avanzata dal "Blanco Petroli Srl"

Terminal scarico gasolio e biodiesel al porto di Pozzallo

Il progetto riguarda le opere necessarie alla realizzazione di un terminale per il carico e scarico di idrocarburi

Blanco Petroli, società modicana che si occupa di vendita al dettaglio e all´ingrosso di prodotti petroliferi, ha presentato una richiesta di Via al Ministero dell´Ambiente per il suo progetto di terminal per lo scarico gasolio e biodiesel nel porto di Pozzallo con annesso deposito da 18.500 metri cubi. Il Via (valutazione d’impatto ambientale) è una procedura amministrativa di supporto per l’autorità decisionale finalizzato a individuare, descrivere e valutare gli impatti ambientali prodotti dall’attuazione di un determinato progetto sul territorio.

Il progetto riguarda le opere necessarie alla realizzazione di un terminale per il carico e scarico di idrocarburi (gasolio e biodiesel) a servizio di un deposito costiero ubicato nell’area prospiciente il porto del Comune di Pozzallo.

Il terminale di adduzione e scarico sarà una tubazione in acciaio di lunghezza 180 metri circa, mentre l’impianto di stoccaggio sarà rappresentato da 4 serbatoi a tetto fisso in acciaio della capacità complessiva netta di circa 18.500 metri cubi. Nell´area retro porto verranno ubicati i 4 serbatoi circolari a tetto fisso collocati fuori terra, di cui tre della capacità netta complessiva di circa 5.300 metri cubi e diametro di 31 metri, ed uno di capacità netta di 2.600 metri cubi e diametro 22 metri; l’altezza dei serbatoi sarà di 7 metri. Il sistema sarà completato da azioni mitigative degli impatti sul territorio, attraverso l’adozione di sistemi atti al mascheramento sia visivo che fonico.

Ad avallare l’iniziativa progettuale, si sottolinea che per la ditta Blanco Petroli S.r.l., già titolare di deposito fiscale e di un deposito commerciale sito in Modica, in ragione dei propri volumi di prodotto movimentati, discende l’obbligo d´immissione nel mercato di circa 7 mila tonnellate a partire dal 2010.

La società ha pertanto esigenza di conferire presso i propri depositi di carburante i suddetti quantitativi che in assenza di sistemi alternativi comporta l´impiego di autocisterne, la cui capacità volumetrica massima pari a 33 metri cubi di prodotto rende l´idea del grande numero di autocisterne necessarie all´approvvigionamento limite previsto dalia disciplina normativa.
L´area individuata per l´impianto del deposito fiscale in argomento, ricade all´interno del Comune di Pozzallo in area regolamentata dal piano regolatore consortile del Consorzio Asi di Ragusa che destina tale area ad insediamenti a servizio delle attività portuali. In particolare le opere in progetto rientrano in contrada Raganzino, in territorio comunale di Pozzallo, area demaniale antistante la banchina di riva del porto.

La struttura del progetto è stato studiata in modo da adempiere a quanto previsto dalla normativa di riferimento nazionale, regionale, nonché del regolamento comunale.

Il progetto si inserisce in un contesto in cui il porto è l’elemento trainante di tutte le attività site nel comprensorio di Pozzallo. In quest’ottica, il consiglio comunale di Pozzallo ha determinato, con alcune raccomandazioni, il nuovo piano di sviluppo portuale della città con un progetto che prevede lavori per 118 milioni di euro. Un porto che fa "gola", quindi, davvero a tutti. E i prossimi anni potrebbero essere quelli buoni per lo sviluppo endemico dell´area portuale (e non) di Pozzallo.