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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:04 - Lettori online 1467
POZZALLO - 24/02/2012
Attualità - C’è l’accordo tra sindaco e "Geo Ambiente"

Pozzallo liberata dai rifiuti, emergenza scampata

Saranno erogate due mensilità arretrate ai netturbini Foto Corrierediragusa.it

Due mensilità, da erogare lunedì 27 febbraio da parte della "Geo Ambiente". E´ arrivato nel tardo pomeriggio l´accordo fra la «Geo Ambiente», rappresentata dal legale della ditta di Belpasso, Giovanni Pappalardo, e il primo cittadino di Pozzallo, Peppe Sulsenti. Un accordo che è stato raggiunto «in un clima cordiale», come fanno sapere da palazzo La Pira, segno che bisognava arrivare ad un accordo dopo svariati giorni di sciopero degli operatori ecologici.

Già in mattinata, gli stessi operatori ecologici hanno iniziato a svuotare i cassonetti prima ancora che arrivasse la «fumata bianca» e l´accordo nel pomeriggio.

"C´è l´accordo – sintetizza Pappalardo contattato telefonicamente – per il bene di tutti. Due mensilità sono state concordate col sindaco Sulsenti, e due mensilità saranno corrisposte agli operatori ecologici. La città, per domani mattina (questa mattina, ndr), sarà coi cassonetti dell´immondizia tutti vuoti".

Svuotati, nel primo pomeriggio, i cassonetti, con i punti più critici nella zone centrale del paese. Gli ultimi interventi, infatti, riguarderanno stamani gli ingressi cittadini, quelli che più di tutti si trasformano in vere e proprie discariche anche quando non c’è un problema di operatori ecologici in sciopero.

A peggiorare la situazione la pioggia che, nei giorni scorsi, ha reso melmosa l’immondizia buttata a terra. Problema risolto grazie alla paziente opera dei netturbini della "Geo", i quali hanno dovuto lavorare fino alle 17, con la prospettiva di riprendere in mattinata. Tutti i cassonetti sono stati altresì bonificati.

"Siamo stati accanto agli operatori della «Geo» - dice Sulsenti – per venire a capo di questa problematica. Alla fine, abbiamo avuto rassicurazioni per due mensilità, che verranno erogate lunedì prossimo, e la città sgombra dai rifiuti. Abbiamo parlato al legale della «Geo» dicendo che capiamo che la ditta di Belpasso non ha la possibilità economica di onorare gli impegni assunti. E questo, purtroppo, è un dato di fatto. Ma non è giusto – conclude Sulsenti - che a pagarne le spese, sia la città".

I "LITIGI" TRA SINDACO E "GEO AMBIENTE"
Nuovi affanni per la «Geo Ambiente», nuovi guai per il Comune di Pozzallo. Ieri la situazione non è affatto cambiata. Gli operatori ecologici della ditta di Belpasso hanno nuovamente incrociato le braccia. Il messaggio è chiaro: o ci pagate o si rischia la paralisi. Tre mensilità sono state richieste, ma da palazzo La Pira giungono solo promesse di pagamento nei prossimi giorni. In città, ieri pomeriggio, è girata pure la notizia di licenziamenti «forzati» per le cinquanta unità in forza alla ditta di Belpasso, addetti alla raccolta dell´immondizia. Tutto falso ma la situazione è divenuta insostenibile. Da qualsiasi punto di vista.

Intanto, la città delle dieci «Bandiere Blu» consecutive è sommersa dai rifiuti. In centro, l´emergenza non si vede. Ma, lontano dal salotto della città, sono ricomparsi i cumuli di rifiuti. Le zone più critiche sono quelle periferiche. La gente, vedendo i cassonetti sottocasa, stracolmi, vanno a conferire in periferia. Viale Australia, quartiere Palamentano e Primo Scivolo, i più «gettonati». Risultato? Immondizia che comincia ad accumularsi anche sui marciapiedi, impedendo il transito dei passanti, come alcuni residenti hanno denunciato ieri in via Orione e in altre strade limitrofe. Sacchetti dell´immondizia lasciati anche sugli arenili di Pietrenere e Raganzino. Una situazione che non trova sbocco dopo il «braccio di ferro» fra amministrazione comunale e la «Geo».

A parlare, dopo le reiterate minacce da parte del sindaco di stracciare i documenti che legano la «Geo» al Comune di Pozzallo, è l´avvocato Giovanni Pappalardo, legale della ditta di Belpasso. "Se il sindaco di Pozzallo – dice Pappalardo - vuole stracciare qualsivoglia accordo, è libero di farlo. Non saremo certamente noi a proibire al sindaco della città marinara cosa fare e cosa no. Sulsenti sa benissimo, però, a cosa va incontro se gli impegni protocollati saranno disattesi. La «Geo» deve anticipare delle mensilità, come da contratto stipulato? La «Geo» ha già anticipato tempo addietro e non può sempre venire in soccorso quando le richieste d´aiuto sono molteplici e sempre a senso unico. Se la «Geo» si accollasse – continua Cascio – mese dopo mese, gli impegni di ogni ente comunale dove c´è penuria di liquidità e dove svolgiamo il servizio di raccolta dei rifiuti, la «Geo» dovrebbe chiudere bottega e cercarsi un altro lavoro".

Per Pappalardo, il Comune di Pozzallo deve un milione e mezzo di euro alla «Geo», "debito – ha detto l´avvocato – che la ditta di Belpasso ha oramai colmato introitando altrove le somme dovute >. Al danno, la beffa. Il Comune di Pozzallo non può versare neanche un centesimo agli operatori ecologici, causa i mandati di pagamento pignorati dalla ditta Busso di Giarratana.<Il Comune di Pozzallo – conclude Pappalardo – si sta intestardendo nel non voler capire che le somme possono essere stanziate perchè vi è l´impignorabilità delle spettanze per gli operatori ecologici. Questa è la base di partenza dove Comune e «Geo» devono trovare un accordo di massima".

Piccata la replica del primo cittadino di Pozzallo, Peppe Sulsenti. "All´avvocato Pappalardo – dice il sindaco - dico che la «Geo» aveva garantito l´arrivo di altra manodopera da altri Comuni, promessa fatta anche davanti al Prefetto di Ragusa. L´immondizia che vedo in giro per le strade di Pozzallo stride con quanto promesso. Sulle somme dovute, recentemente abbiamo anche versato delle quote alla ditta di Belpasso, senza poi ricevere chiare risposte sui pagamenti degli operatori ecologici, sebbene ci sia stato garantito che una mensilità, e forse anche una seconda, sarebbe stata inoltrata ai dipendenti della «Geo» in tempi brevi".