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POZZALLO - 09/01/2012
Attualità - Anche per ricordare la storia dell’Unità d’Italia

L´Associazione "Matteo Giannone" per i più deboli

Salvatore Giannone ha presentato l’associazione, di cui è presidente, che porta il nome del padre, in un incontro svoltosi all’interno dello spazio cultura «Meno Assenza»

"Una nuova associazione che si prefigge di aiutare chi è in difficoltà e vuole ricordare, nel contempo, la storia dell’Unità d’Italia". Con queste parole, il figlio di Matteo Giannone, Salvatore, ha presentato l’associazione, di cui è presidente, che porta il nome del padre, in un incontro svoltosi all’interno dello spazio cultura «Meno Assenza». Presente all’inaugurazione, il Contrammiraglio dello Stato Maggiore della Marina Militare, Roberto Camerini, oltre alla presenza del professor Saverio Terranova e la professoressa Lucia Trombadore, quest’ultimi impegnati a ricordare la storia della nave Romagna, dove perse la vita il padre di Salvatore Giannone, a largo del golfo di Cagliari.

Diverse le testimonianze che hanno ricordato il percorso per arrivare all’Unità d’Italia, con riferimento agli eroi siciliani garibaldini e agli eroi marinai e marittimi pozzallesi, come il 1° ufficiale Matteo Giannone che per amor di patria morì nell’affondamento della nave Romagna, tema della serata.

L’incontro si è concluso con la proiezione del filmato sull’ormai relitto della nave «Romagna», affondata presso la rada di Cagliari il due agosto 1943 e con un emozionante inno di Mameli cantato con una standing ovation dall’affollatissima sala che ha applaudito l’originalissima iniziativa dell’associazione che il dottor Salvatore Giannone ha dedicato al padre Matteo. La manifestazione è stata valorizzata da un dispaccio da parte del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dal quale giungeva il suo "apprezzamento per l’iniziativa – è stato letto in sala - volta a ricordare tutti i marinai che hanno perso la vita nell’adempimento del loro dovere".