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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 670
POZZALLO - 08/02/2008
Attualità - Pozzallo - Secondo i consiglieri Pino Asta e Marco Sudano

"La nomina del comandante
dei vigili urbani è illegittima"

La carica è ricoperta da Giuseppe Piccione Foto Corrierediragusa.it

La nomina di Giuseppe Piccione a comandante dei vigili urbani voluta dall´amministrazione è illegittima. Lo sostengono i consiglieri comunali Pino Asta e Marco Sudano in una nota indirizzata, tra gli altri, al sindaco di Pozzallo Peppe Sulsenti.

Di seguito pubblichiamo uno stralcio del lungo documento dal quale si evincono le motivazione a sostegno della tesi dei due consiglieri:

VISTO il provvedimento sindacale n. 67 del 10/7/2007;
VISTO il provvedimento sindacale n.1 del 09/01/2008;

INTENDENDO SOTTOPORRE al ricevente Sig. Segretario Generale del Comune di Pozzallo, massimo organo di assistenza giuridico-amministrativa dell’Ente in ordine alla conformità a legge dei singoli provvedimenti da assumersi (art. 97, Decr. Legs. 18 agosto 2000, n. 267), la legittimità tanto dell’originario provvedimento sindacale n. 67 del 10.7.2007, attributivo delle funzioni di Dirigente del Corpo di Polizia Municipale al Dott. Giuseppe Piccione, quanto la successiva determina sindacale n. 1 del 09.01.2008 di proroga dello stesso incarico per ulteriori mesi sei,
premettono quanto segue eccependo le seguenti obiezioni sugli atti sopra citati

? Innanzitutto l’Amministrazione comunale incontra dei precisi limiti in ordine all’affidamento di funzioni dirigenziali tramite convenzione.
L’art.110, comma 2^, Decr. Legs. 18 agosto 2000, n.267 ? peraltro espressamente richiamato dall’art.28, comma 3^, del vigente Regolamento comunale sull’ordinamento degli uffici e dei servizi ? prevede che i contratti a tempo determinato per la copertura di posti dirigenziali possano essere stipulati in misura complessivamente non superiore al 5 per cento del totale della dotazione organica della dirigenza.
Nel caso concreto tale limite risulta superato già all’atto della stipula del contratto con l’Ing. Gambuzza Giovanni, in atto reggente dell’area tecnica del Comune di Pozzallo: stante la consistenza del ruolo dirigenziale nell’Ente, la presenza di un dirigente a contratto preclude la creazione di una ulteriore posizione dirigenziale attraverso il meccanismo convenzionatorio.

? I contestati provvedimenti sindacali n. 67 del 10.7.2007 e n. 1 del 9.1.2008 sono stati adottati anche in spregio all’art.1, comma 198^, legge 23 dicembre 2005, n.266 (legge finanziaria 2006), fa obbligo agli enti locali di adottare le misure necessarie a garantire che le spese di personale ? non superino per ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008 il corrispondente ammontare dell´anno 2004 diminuito dell´1 per cento. La stessa norma stabilisce che per le dette misure debbano prendersi in considerazione le spese per il personale a tempo determinato ? con convenzioni.
Alla luce di ciò è evidente come la creazione di una ulteriore posizione dirigenziale abbia segnato un netto incremento della spesa del personale posto che, ad onta degli argomenti di natura formale eventualmente eccepibili in ordine alla non imputabilità della spesa conseguente al costo contrattuale e del personale, non v’è ragione giuridica per escludere gli incarichi di cui al citato art.110, comma 2^, Decr. Legs. n.267/2000, dalla tipologia delle spese di personale di cui all’art.1, comma 198^, della legge 266/2005.
? evidente, allora, come con il conferimento delle funzioni dirigenziali a scavalco al Dott. Piccione Giuseppe l’Amministrazione comunale abbia inteso eludere, peraltro in modo assai maldestro, i vincoli agli incrementi di spesa per il personale imposti dalle norme vigenti, ponendo a carico della collettività i pesantissimi oneri di un contratto.

Venendo alla fattispecie concreta, la soluzione della sostituzione vicaria, per quanto non obbligatoria, appare la più razionale ed economica per l’Ente: ciò in quanto a fronte di un periodo di tempo limitato (6 mesi) appare più razionale oltre che conforme al sopraesposto principio di economicità.

Non sembra che l’orario di lavoro che il Dott. Piccione svolgerà come Comandante di P.M. a Pozzallo, stretto com’è dalla concorrenza dello svolgimento delle medesime funzioni presso altro Comune, possa lasciare il tempo per poter svolgere compiutamente tutti gli adempimenti anche nella considerazione del fatto che la distanza tra i due centri è notevole e che un servizio come quello del Comando di Polizia Municipale richiede una presenza costante e continua.
Peraltro sorprende alquanto che l’Amministrazione, tenendo in considerazione gli esposti, oggettivi, limiti ad un pieno utilizzo del Dirigente scelto a scavalco, non abbia preso in considerazione l’ipotesi di stipulare con il medesimo un contratto part time con corrispondente riduzione del corrispettivo.
Per di più lascia assai perplessi che, in aggiunta ai lauti compensi previsti, al Dott. Piccione Giuseppe si sia ritenuto di corrispondere anche un rimborso delle spese sostenute per i viaggi da Vittoria, rimborso che il predetto non ha alcun titolo a percepire, trattandosi di beneficio che la contrattazione collettiva prevede solo in caso di comando a prestare la propria attività lavorativa in località distante almeno 10 chilometri dalla abituale dimora o dalla sede di servizio e che quindi potrebbe essergli riconosciuto solo per un comando impartito dal Comune di Vittoria.
In sostanza non essendo l’espletamento della funzione di Comandante a Pozzallo oggetto di missione o di comando, il Dott. Piccione che ha liberamente accettato un incarico in una sede di lavoro diversa da quella della sua residenza non può percepire alcunché a titolo di rimborso delle spese di viaggio.
? del tutto censurabile il contegno dell’Amministrazione comunale che, nella presente gravissima congiuntura negativa, in un frangente in cui non riesce nemmeno ad assicurare lo stipendio ai suoi dipendenti, si impegni in contratti così onerosi, comportandosi in modo sprezzante ed irresponsabile con il denaro pubblico, speciosamente impiegato per riconoscere emolumenti assai generosi.
Ma soprattutto, in relazione ai profili sopra esposti, è concreto il rischio di danno contabile.

Sicché non può non farsi richiamo al prevalente e consolidato orientamento giurisprudenziale che prescrive che l’atto di nomina dei dirigenti della P.A. deve essere adeguatamente motivato, dato che non può dar luogo ad una discrezionalità talmente ampia da renderne impossibile l’esame sotto il profilo dell’eccesso di potere (C.G.A., Sez. Giurisdizionale, 12 aprile 2007 n. 327, Di Leo c. Presidente pro tempore della Regione Siciliana ed altri).
La mancanza di motivazione, elemento essenziale del provvedimento amministrativo, rende lo stesso illegittimo.
? Per ultimo appare utile rilevare come il limite temporale dell’incarico sia del tutto inadeguato.
Non può difatti nominarsi un dirigente per sei mesi perché tale breve lasso di tempo sarebbe appena sufficiente, tutt’al più, come periodo di prova.
Invece la prima proroga semestrale, disposta con la contestata Determina sindacale n.1 del 9.1.2008, prelude a successivi provvedimenti reiterativi delle funzioni (come, peraltro, il Sig. Sindaco in più di un’occasione non ha mancato di affermare) che porteranno, nella sostanza, a stabilizzare l’assegnazione al Dott. Piccione Giuseppe dell’incarico di Dirigente del Corpo di Polizia Municipale di Pozzallo con grave violazioni delle vigenti normative oltre che con evidente sviamento dalle norme che presiedono il conferimento degli incarichi dirigenziali.