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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1399
POZZALLO - 12/12/2011
Attualità - Le esercitazioni della capitaneria di porto

Incendio di un catamarano al porto, ma solo per finta

Tale tipo di esercitazioni rientra in quelle attività a cadenza semestrale organizzate dalla Guardia Costiera per testare la complessa macchina dei soccorsi in ambito portuale
Foto CorrierediRagusa.it

Momenti concitati, ieri mattina, presso il porto. Un incendio al catamarano in sosta ha fatto partire le operazioni di soccorso. Tutto come nella realtà ma è stata solo un’esercitazione. La Sala Operativa della Capitaneria di porto, dopo aver ricevuto l’allarme da parte del Comandante dell’imbarcazione, ha attivato e coordinato la macchina dei soccorsi. Tre squadre dei vigili del fuoco di Modica dotate di mezzi specializzati, volontari della Protezione Civile della Provincia Regionale di Ragusa con un gommone pneumatico, personale medico della Croce Rossa Italiana di Ragusa con una autoambulanza di soccorso, i servizi tecnico-nautici ed il personale delle imprese portuali, tutti con l’unico obiettivo di spegnere le fiamme a bordo del natante. La Sala Operativa della Guardia Costiera, nel corso delle operazioni, ha disposto la vigilanza dell’imboccatura dei porti a mezzo di unità navali e la chiusura dei varchi di accesso pedonali.

Tale tipo di esercitazioni rientra in quelle attività a cadenza semestrale organizzate dalla Guardia Costiera per testare la complessa macchina dei soccorsi in ambito portuale. In particolare, sono stati provati i tempi di reazione e di intervento delle Unità di soccorso, la capacità a cooperare e in ultimo, ma non meno importante, le comunicazioni, secondo quanto previsto dai piani antincendio portuali approvati dall’Autorità Marittima. Ulteriori esercitazioni verranno effettuate in futuro per garantire la massima preparazione delle squadre d’intervento al fine di fronteggiare situazioni di pericolo.