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POZZALLO - 28/11/2011
Attualità - Scrivono dal paradiso sciistico di FolgarìaSki

Pure dal Trentino "strigliano" il preside della "Rogasi"

Peppe Sulsenti ritiene che ci siano i motivi di "incompatibilità ambientale" per giustificare l’allontanamento del dirigente scolastico Foto Corrierediragusa.it

I docenti del plesso scolastico «Rogasi» sono assai contrariati. Dopo le accuse rivolte al dirigente scolastico Orazio Caschetto (foto) sugli studenti obesi che, a causa della conformazione fisica non proprio asciutta, non dovrebbero far parte del gruppo di gitanti in Trentino, diversi insegnanti dell’istituto hanno diramato un comunicato dove viene difeso l’operato del preside.

"In riferimento ai presunti atteggiamenti pseudo fascisti – scrivono - attribuiti al nostro dirigente, esprimiamo perplessità e stupore in quanto in 18 anni di permanenza del professor Caschetto alla guida della scuola, si è sempre lavorato in un clima di collaborazione e rispetto reciproco. Un unico fine ha caratterizzato l’agire, in perfetta sintonia, del collegio docenti e del dirigente: la formazione educativa e didattica degli alunni, la promozione della loro dignità e l’attenzione ai loro bisogni. Questo impegno è stato ben compreso e sostenuto dalla comunità pozzallese che in tanti anni ha accolto e fatto proprio lo stile educativo della «Rogasi», come dimostra il crescente numero delle iscrizioni annuali".

Gli odierni attacchi, che potrebbero compromettere la serena e proficua atmosfera scolastica, secondi gli estensori del comunicato, cercano di creare disinformazione su attività didattiche che mai hanno provocato processi discriminatori tra gli studenti.

"Confermiamo piena solidarietà al dirigente Caschetto – concludono i docenti del plesso Rogasi - e auspichiamo che al più presto, per tutti gli alunni, per le loro famiglie, e per la comunità scolastica tutta il clima ritorni sereno, fattivo e propositivo per continuare a lavorare insieme nel costante rispetto dei nostri ragazzi, con la trasparenza e la lealtà che caratterizzano una società matura e responsabile".

Questa l’unica buona notizia a favore del preside Caschetto. Da ieri, anche il primo cittadino di Pozzallo, Peppe Sulsenti, difatti, è tornato a puntare il dito contro il preside, reo, a suo dire, di non aver firmato in tempo il documento per la messa in sicurezza dell’istituto. Il Comune di Pozzallo ha persino chiesto un commissario ad acta per dare soluzione al caso, mentre in una conferenza di servizio tenuta giorni fa a Palermo è stato ribadito che il dirigente scolastico non può sottrarsi a compiti che rientrano nella sua funzione. Sulsenti e Caschetto sono convocati a Palermo per le ore 10 di domani «per l’esame delle problematiche segnalate dal Comune di Pozzallo ed emerse durante la Conferenza di Servizio del 16 novembre scorso».

"Se Caschetto non firma – ha detto Sulsenti – chiederò i danni in termini economici. Non è detto, in caso di perdita del finanziamento, che questi soldi saranno investiti per un altro plesso scolastico cittadino. Perché perdere questi soldi? Abbiamo tempo fino alla fine del mese di novembre per non perdere tutto l’ammontare. Io so che alcuni genitori sono sul «piede di guerra» se Caschetto non dovesse mettere la propria firma sui documenti".

In attesa di risolvere l’intricata questione, a farsi sentire, dalle innevate vette della città di Folgaria, in Trentino, è l’ufficio stampa di FolgarìaSki, il comprensorio sciistico posto sull’altopiano di Folgaria e Lavarone, paradiso per gli sport invernali in Trentino.

"FolgarìaSki – è scritto in una nota - ribadisce che il Carosello trentino è aperto a chiunque voglia cimentarsi con gli sport invernali, senza distinzioni di abilità, sesso, razza e religione. L’assunto di base, che ha sollevato numerose proteste, è che «non si partecipa a una gara di matematica se si ha un’insufficienza grave in quella materia», perciò «uno che sa sciare capisce cosa significa sciare» e può farlo, gli altri no. La filosofia di FolgarìaSki è però esattamente contraria, come dimostrano le numerosissime attività che durante la stagione vengono organizzate nel Carosello trentino. La neve a Folgaria è per tutti e lo sci una attività a aperta a chiunque voglia provarci".

Neanche a farlo apposta, è notizia di ieri che, da dicembre, a Folgaria, Gianmaria Dal Maistro, un atleta ipovedente e grande campione, inizierà una collaborazione con il comprensorio sciistico. Sarà un progetto ambizioso, che vuole dare la possibilità a tutti, senza distinzioni psico-fisico-motorie, di vivere la montagna e praticare gli sport di scivolamento, proprio come è accaduto al pluri-campione.

Più chiaro di così…

«In verità - commenta dopo una risata Daniela Vecchiato, di Folgaria Ski - il ragionamento del preside non sta nè in cielo nè in terra. Anzi, a Folgaria ci muoviamo esattamente nella direzione opposta. Stiamo aprendo a passo Coe un centro per l´insegnamento dello sci ai disabili. Parlo di ogni tipo di disabilità: una pista riservata e in massima sicurezza dove con attrezzature specifiche per ogni problema, chiunque può prendere contatto con la neve e lo sci. E´ un progetto che abbiamo chiamato «Scie di passione» e che completa la nostra offerta turistica, dando ulteriore concretazza allo slogan che abbiamo voluto lanciare: «La neve è per tutti». Credo di poter dire che ad ogni età e in ogni condizione fisica si possa apprezzare una settimana bianca a Folgaria. Strutture e sensibilità sono al massimo da questo punto di vista. Il preside venga a vedere».

IL SINDACO CHIEDE L´ALLONTANAMENTO DEL PRESIDE
Il sindaco di Pozzallo Peppe Sulsenti chiede l´allontanamento del preside Orazio Caschetto dal plesso scolastico Rogasi, dopo la decisione di quest´ultimo di "sconsigliare" le gite scolastiche agli alunni obesi. "Neanche al tempo dei balilla succedevano certe cose. La comunità di Pozzallo è lontana anni luce da questo tipo di cultura e da certi atteggiamenti. Abbiamo già scritto a vari enti, compreso il ministero - dice Sulsenti - affinche´ il preside Caschetto, per incompatibilità ambientale, venga al piu´ presto allontanato. Mi informano che si terrà un consiglio comunale straordinario perchè non è possibile andare avanti così".

Intanto anche il preside dice la sua. "Mi viene il dubbio che il «trio» Maiolino, Sudano ed Ammatuna sia stato mosso più da esigenze elettorali, in vista delle prossime amministrative del maggio 2012, piuttosto che dal dover fornire una corretta informazione riguardo a tutta questa vicenda. La gita è aperta a tutti quanti, obesi e magri, belli e brutti, alti e bassi. Nessuna discriminante. Maiolino, Sudano e Ammatuna hanno sbagliato e dovrebbero essere loro a chiedere scusa alla collettività. Mai sentite tante menzogne in un comunicato. C’è un disegno politico dietro tutto questo, a fini elettorali".

È piccata la replica del dirigente scolastico Orazio Caschetto, il giorno dopo il comunicato sugli studenti obesi diffuso dai consiglieri comunali Alessandro Maiolino, Marco Sudano e dall’ex segretario del Pd di Pozzallo, Ennio Ammatuna.

Il dirigente scolastico ha chiarito che si tratta di un malinteso, di una norma che alcuni cittadini di Pozzallo hanno travisato «tout-court», senza, fra le altre cose, aver minimamente avuto l’accortezza, da parte di chi ha voluto puntare il dito, di interpellare il preside della scuola Rogasi per chiedere spiegazioni.

"La scuola organizza tre gite – dice Caschetto – nel corso dell’anno scolastico. Il mio intento era quello di invogliare gli studenti a scegliere la gita «consona» alle proprie aspettative. Ad un bimbo che non è «atletico», per non dover stare rinchiuso in hotel sei giorni su sei, consiglio la gita nella città d’arte, dove avrà, ma questo è il mio pensiero, maggiore soddisfazione nel vedere opere d’arte piuttosto che sciare sulla neve. Ma se uno studente, di qualsiasi estrazione, credo o cultura, mi dice di voler venire in montagna, io sono la persona più felice di questo mondo. La gita della settimana bianca è per chi ama lo sport. Un bambino sovrappeso rischierebbe di annoiarsi a morte, vedendo, fra le altre cose, i compagni sciare e divertirsi, non potendo praticare alcuna attività sportiva".

Sul fronte dei genitori, pare che il preside non abbia ricevuto alcuna lamentela, anzi. "Hanno chiamato diversi genitori – dice Caschetto – chiedendo spiegazioni e, in alcuni casi, manifestandomi anche solidarietà. I genitori «fanno a gara» per iscrivere i propri figli alla Rogasi, plesso scolastico che nulla ha da invidiare alle altre scuole. Non siamo diventati, nel 2011, la scuola «zimbello» della Regione. In questa scuola, ci sono professionalità che altri plessi scolastici «si sognano»". Caschetto, infine, ha riferito di avere dalla sua anche il sostegno dei docenti del plesso scolastico e del Provveditorato agli Studi di Ragusa.

L´ORIGINE DELLA VICENDA
Tu sei buono e ti tirano le pietre. Anzi, tu sei grasso e non partecipi alla gita. Si deve al preside del plesso scolastico della «Rogasi», Orazio Caschetto, la nuova «regola» per gli studenti che vogliono partecipare alla gita scolastica. Niente studenti obesi in gita, ma solo quelli «atletici».

Il dirigente scolastico ha reagito a quanto è stato reso pubblico ieri dai consiglieri comunali Alessandro Maiolino e Marco Sudano, i quali, assieme all’ex segretario del Pd di Pozzallo, Ennio Ammatuna, hanno segnalato alla collettività il comportamento, da loro ritenuto assai poco educativo, che il dirigente scolastico ha tenuto nei confronti degli studenti sovrappeso.

Dice Orazio Caschetto: "Non vogliamo escludere nessuno e non c´è nessun divieto. E´ solo una raccomandazione proposta alle famiglie perchè non ci siano conseguenze dopo sul piano fisico. Per andare sulla neve bisogna essere in forma come tutti ben sappiamo. E´ stata fatta una speculazione sulle mie parole".

Nella nota inviata alle famiglie infatti il dirigente scolastico aveva fatto riferimento agli studenti «con qualche chilo in più». Proprio agli studenti obesi, Caschetto ha chiesto di rimanere a casa. "Il fatto gravissimo – scrivono Maiolino, Sudano e Ammatuna - discriminatorio e fuori da ogni logica educativa, si consuma poche righe sotto dove si legge testualmente: «Ribadisco che occorre essere atletici perché diversamente si rischia di rovinare la gita per sé e per il gruppo. Esempio, in una gara di matematica, non ci va chi ha insufficienza grave». Riteniamo inaudito che un dirigente scolastico, educatore per definizione, possa permettersi di scrivere certe cose".

Maiolino, Sudano ed Ammatuna rincarano la dose, chiedendo pubbliche scuse da parte del dirigente scolastico. "La gita al preside vogliamo che la rovini il Provveditorato agli Studi – scrivono i tre - e il Ministero della Pubblica Istruzione, mandandolo a ripetizione di buon senso e iscrivendolo ad un corso di tolleranza ed educazione. A questo punto riteniamo che il dirigente abbia un problema serio riguardo alla concezione del ruolo educativo che ricopre, visto che pochi mesi fa ci siamo dovuti esprimere con la stessa durezza di oggi nei suoi confronti per lo sgradevole episodio del diversamente abile che non trovava posto nelle sue aule.

Chiediamo che il dirigente dia conto e ragione all’intera comunità di quanto accaduto, che non si ripetano più episodi di discriminazione all’interno delle nostre scuole e che chi di dovere intervenga immediatamente, altrimenti ci sentiremo costretti ad interpellare le più alte cariche istituzionali al fine di allontanare da Pozzallo determinati atteggiamenti che vanno contro ogni nostro principio di uguaglianza e educazione".

Il dirigente scolastico Caschetto torna così agli onori della cronaca, dopo i fatti recenti del mese scorso quando lo stesso non volle firmare i documenti per l’accreditamento di un finanziamento per la messa in sicurezza della scuola «Rogasi». Ieri, un altro «boccone amaro» per il preside, con la denuncia fatta da Maiolino, Sudano e Ammatuna. Nella speranza che non lo faccia ingrassare.


diffusione della notizia
26/11/2011 | 12.13.38
xxx

Vorrei dire a catwuoman che la notizia e´ stata pubblicata e commentata su 44 giornali locali e nazionali.Corriere dellasera,repubblica,il giornale,ansa, adn kronos solo per citarne alcuni. Siccome il preside e´ pluri-recidivo a finire sui giornali aspettiamo con ansia di leggere su: le monde,times,wall street jornal, le f****aro e al jazira prendera´ il posto di video mediterraneo.


26/11/2011 | 12.03.21
xxx

Dopo il disabile senza sostegno, la rinuncia al finanziamento di 350.000,00 euro per ristutturazione della scuola, il "CONSIGLIO" per la gita non sono altro che alcuni degli innumerevoli aspetti che vengono alla ribalta riguardante il preside in questione. Chiediamoci invece se Folgaria (la meta della gita sulla neve) sia l´unico posto in Italia per la presenza della neve, dal momento che e´ L´UNICO POSTO DOVE LE SCOLARESCHE DELLA ROGASI SI RECANO DA DIVERSI ANNI, o non sia la localita´ dove incontrare PARENTI e amici?


Presidi si nasce
25/11/2011 | 8.36.10
Enza Iozzia

Indignata!!! Ho appena appreso la notizia da una radio locale dove vivo (Piacenza) Mi sono profondamente vergognata di essere una conterranea del preside Caschetto, io sono originaria di Modica, lavoro come educatrice a scuola a sostegno di ragazzi diversamente abili e quando si organizza la gita d´istruzione in una classe con presenza di varie problematiche se ne tiene conto e non si discrimina, anzi, si ruota attorno al problema fin quando si trova una soluzione e si sceglie la località eadatta per la classe intera, l´alunno con problemi non deve essere un problema ma un´opportunità di "insegnamento di vita". Presidi si nasce e lei Caschetto è nato per fare dell´altro, propongo un recupero educativo, offro le mie conoscenze per lezioni gratuite di buon senso al caro preside


GRAZIE DI CUORE....GRAZIE !
24/11/2011 | 17.54.31
catwoman

GRAZIE SIGNOR PRESIDE PER AVERE SANCITO LA PRESENZA DELLA NOSTRA PROVINCIA ANCHE SULL´ANSA !!!

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/11/24/visualizza[_]new.html[_]14783663.html