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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 852
POZZALLO - 19/10/2011
Attualità - L’altra sera, un olezzo di animali morti si è profuso nei pressi della zona del castello Di Martino

Puzza dall´Asi, a Raganzino residenti tappati in casa

"Non riusciamo più ad affittare case presso il quartiere Raganzino – assicura un agente immobiliare – La gente che ha case o tenta inutilmente di venderle o aspetta che tutto questo schifo finisca"
Foto CorrierediRagusa.it

Tutti chiusi in casa, con le finestre e la porte serrate. L’alquanto problematica convivenza con gli odori nauseabondi, provenienti dalla zona Asi (foto) in direzione del quartiere Raganzino, scaturisce l’ennesima, vibrante, protesta dei residenti del quartiere. L’altra sera, un olezzo assai poco gratificante di animali morti si è profuso nei pressi della zona del castello Di Martino, oltre ai quartieri san Francesco e Raganzino, facendo inveire, ne siamo certi, centinaia di residenti, stufi di doversi barricare in casa, sebbene siano già arrivati i primi freddi. Un odore nauseabondo che si diffonde da anni sul territorio e continua, indisturbato, a creare diversi malumori. Le malattie respiratorie, difatti, sono aumentate di numero.

Le discariche abusive sparse su tutto il territorio della zona del polo industriale. Una zona Asi allo sbando, dove nessun controllo, tranne qualche sparuta eccezione, è stato effettuato. E’ notizia di qualche giorno fa che una fabbrica abbia dovuto allontanare alcune dipendenti incinte per non compromettere la loro gravidanza. Colpa degli impianti che non depurano l’aria (alcuni sono guasti, altri hanno problemi di varia natura). A farne le spese i cittadini che lavorano all’Asi, oltre ad una fetta di residenti della zona ovest del paese.

"Non riusciamo più ad affittare case presso il quartiere Raganzino – assicura un agente immobiliare – La gente che ha case o tenta inutilmente di venderle o aspetta che tutto questo schifo finisca".

Qualcuno, fra i proprietari dei «capannoni» nella zona industriale, avrebbe pronto anche un esposto alla Magistratura. Controlli sanitari? Più volte, si è sentito parlare di una centralina mobile dell’Arpa per il monitoraggio di determinati inquinanti e per la captazione di odori molesti nel territorio.

"Ci chiediamo – osservano alcuni cittadini – se i controlli siano stati effettuati con rigorosa precisione. Ce lo chiediamo anche perché ne vale del futuro nostro e dei nostri figli. E’ impossibile transitare per le vie della zona porto, la sera, e per le strade del quartiere Raganzino".

Ad onor del vero, non tutte le sere l’odore nauseabondo di animali morti è riscontrabile per le vie del paese ma quando il vento soffia verso sud, è sempre la stessa storia. Con i residenti del quartiere Raganzino che chiudono porte e finestre, nella speranza che l’olezzo vada via in fretta.