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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 1297
POZZALLO - 03/09/2011
Attualità - La donna ha chiesto aiuto alle persone che le stavano accanto

Turista collassa sotto il sole al porto aspettando di partire

Il personale per la Security è tempestivamente intervenuto, fornendo i primi aiuti

Un altro collasso sotto il sole, attendendo il catamarano. È successo nel pomeriggio di venerdì. Una turista (di cui non sono state fornite le generalità) stava aspettando il catamarano che, ogni venerdì, attracca al porto di Pozzallo alle 15,30 per poi ripartire alla volta dell’isola di Malta alle 17. Nessun luogo dove potersi riparare dall’eccessiva calura. Ieri, a Pozzallo, si sono sfiorati i 40 gradi, nel primo pomeriggio.

La donna ha chiesto prima aiuto alle persone che le stavano accanto, poi il collasso e la caduta rovinosa a terra. Il personale per la Security è tempestivamente intervenuto, fornendo i primi aiuti. Dopo qualche minuto, sono giunti sul posto i medici del Pte di Pozzallo, i quali hanno caricato la donna sull’ambulanza e l’hanno trasportata nei locali di via Rapisardi. Dalle prime ricostruzioni, pare che la donna sia andata in ipertermia.

L’ipertermia, è bene ricordarlo, può portare al collasso perché i meccanismi di termoregolazione che il corpo possiede vanno in tilt e se non si interviene in maniera tempestiva, cercando di abbassare la temperatura del corpo e riportare il cuore ad una frequenza cardiaca normale, si rischia di riportare dei danni al muscolo cardiaco, fegato, polmoni e reni.

Ironia del caso, il primo a soccorrere la donna è stato proprio quel Fabio Fidone, addetto alla Security del porto, che, qualche giorno fa, è stato vittima anche lui dei raggi solari, e successivamente trasferito al Pte di Pozzallo per un principio di ipotermia.

La donna ha lasciato il Pte di Pozzallo solo dopo qualche ora, in tempo per poter prendere il catamarano della sera verso Malta. La donna è stata curata ma chi ha visto la scena ha assicurato che "poteva scapparci veramente il morto", come hanno riferito in molti.

E’ il secondo caso di svenimento per l’eccessiva calura, dopo quello di Fabio Fidone, qualche giorno dopo il Ferragosto. A beneficio di quanti leggono, ricordiamo che il finanziamento per la stazione passeggeri è pronto. Da gennaio. Ma ancora nessuno, fra i politici dell’area iblea, ha dato specifiche garanzie su quando inizieranno i lavori per la struttura.