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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1054
POZZALLO - 25/08/2011
Attualità - La fine della nave, antico veliero inglese, varata nel 1914

Goodbye, "Irene of Boston". Crolla la vecchia nave inglese

Ha deciso di «farla finita», adagiandosi ulteriormente sulla recinzione, nell’incuranza di chi aveva diritto e dovere di salvare un’imbarcazione così preziosa per la marineria locale
Foto CorrierediRagusa.it

Ha deciso di «farla finita», adagiandosi ulteriormente sulla recinzione, nell’incuranza di chi aveva diritto e dovere di salvare un’imbarcazione così preziosa per la marineria locale. Stiamo parlando della «Irene Of Boston» (foto), la nave, antico veliero inglese, varata nel 1914, e dagli inizi degli anni 90 a Pozzallo, dopo aver solcato i sette mari.

Ieri, l’ulteriore adagiamento e conseguente rottura della prua, a completare l’opera dei vandali e del tempo. Al danno, la beffa. Si può notare, difatti, come alcuni ratti abbiano fatto della «Irene» il proprio domicilio.

Una nave abbandonata che poteva tornare utile al «Museo del Mare» che l’Amministrazione Comunale, per bocca dell’assessore comunale alla Cultura, Attilio Sigona, non ha mai messo nel dimenticatoio. Adesso, invece, solo un vecchio rudere è visibile agli occhi dei tanti turisti che passeggiano per via Enrico Giunta.

A gennaio, le prime avvisaglie con i continui acquazzoni invernali che hanno fatto piegare la nave sulla propria fiancata. Ieri, la rottura degli assi di legno hanno certificato la «morte» della nave quasi centenaria.

Il natante si trova ormeggiato presso lo spazio della Balata, oggi piazzetta dedicata al maestro d’ascia Emilio Amenta, ventuno metri di lunghezza, 4,50 metri di larghezza, 2,50 metri di pescaggio, 35 tonnellate di dislocamento, senza motore, così si presentava il natante nel giorno del varo.


26/08/2011 | 11.24.42
franco

Un ringraziamento particolare agli enti preposti per la tutela di questi beni "storici" in particolare:
1)al Sig. Sindaco e tutta l´enturage per la capacità di tenere un´area balneare in pieno centro storico adibita a ricettacolo per ratti senza mai essersi preoccupato di bonificarla
2) Alla Sovrintendenza per i beni culturali di Ragusa e del Mare tanto sensibile a queste problematiche atteso che il bene risulta "tutelato" con tanto di decreto da diversi anni;
3)ai cittadini di Pozzallo ed ai cosiddetti "Valatari" che tanto tengono a questo scorcio di paradiso (solo quando toccano i loro interessi);

NB. (PRATICAMENTE I VERI VANDALI SIETE VOI)