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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1144
POZZALLO - 16/06/2011
Attualità - Parla il comandante Ennio Garro

La Capitaneria di porto dice la sua sulle multe al porto

"Il porto piccolo non costituisce di per sè un’area di parcheggio pubblica utilizzabile da chiunque"

Per le multe da 102 euro al porto di Pozzallo in relazione ai parcheggi per chi si imbarca per Malta, arriva la risposta dei militari della Capitaneria di porto. Per il comandante Ennio Garro, il porto piccolo non costituisce di per sè un’area di parcheggio pubblica utilizzabile da chiunque. C’è un regolamento che parla chiaro, per Garro, il quale tiene a precisare che la struttura portuale svolge, per naturale definizione, preminenti funzioni di accogliere unità navali, nel caso specifico principalmente unità da diporto e da pesca.

E’ altrettanto intuibile come i porti siano anche luoghi ove si svolgono attività lavorative, quali ad esempio la cantieristica od il semplice alaggio di barche, con la conseguente necessità di imporre delle restrizioni necessarie a garantire la minima interferenza con le predette attività, in modo tale da prevenire possibili incidenti. Tale competenza è propria del Comandante del Porto, ai sensi dell’articolo 81 del vigente Codice della Navigazione.

Altro caso «scottante» è l’afflusso di pedoni e automobili, all’interno dell’area portuale. Secondo la Capitaneria, appare impraticabile l’ipotesi di poter accogliere una moltitudine illimitata di veicoli in ambito portuale, per evidenti aspetti di sicurezza connessi, specie nei periodi più caldi della stagione turistica, in cui crescono in maniera esponenziale frequenza e numeri, con punte di oltre 200 veicoli al giorno (capacità massima di stivaggio del nuovo catamarano per Malta).

Pertanto, lo stesso Garro ha più volte invitato i responsabili della compagnia di trasporto maltese, oltre ai dirigenti del Comune di Pozzallo, a prendere in considerazione l’idea di disciplinare al meglio, mediante cartellonistica ed ordinanze «ad hoc», il transito di turisti e automezzi all’interno dell’area portuale. Invano, a quanto pare, visto che Garro non ha ricevuto alcun segnale di collaborazione dalle parti in causa citate.

La Capitaneria di Porto, poi, ha da tempo reso note le regole fissate per una corretta ed ordinata fruizione delle aree portuali. "La filosofia del Comando della Capitaneria – è scritto in una nota giunta dalla Capitaneria di porto di Pozzallo - ha sempre perseguito l’obiettivo dell’informazione preventiva, con ogni mezzo a disposizione, nei confronti dei cittadini, ben prima di passare alla purtroppo necessaria e dolorosa attività repressiva. Dall’azione preventiva, si sarebbe passati all’attività sanzionatoria, proprio per scoraggiare quanti invece decidessero di trasgredire le regole".