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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 691
POZZALLO - 07/06/2011
Attualità - All’interno della base navale della Zona falcata

Il pattugliatore "Stanisci" oggi premiato a Messina

Un prestigioso quanto meritato riconoscimento
Foto CorrierediRagusa.it

Lo «Stanisci» (foto) premiato a Messina. Si celebrerà oggi, all’interno della base navale della Zona falcata, nel capoluogo peloritano, la solenne cerimonia militare della consegna della «Bandiera Navale» a 7 pattugliatori d’altura del Corpo. L’uso della «Bandiera Navale», istituita nel 1947 con decreto dell’allora capo provvisorio dello Stato, on. Enrico De Nicola, come segno distintivo delle navi militari italiane, è stato esteso alle unità navali della Guardia di Finanza in virtù della loro iscrizione nei ruoli speciali del naviglio militare dello Stato.

Fra le 7 imbarcazioni premiate in mattinata, anche una «vecchia» conoscenza della città di Pozzallo, il guardiacoste G. 128 Stanisci.

Il guardacoste è unità navale, dipendente dal Nucleo di Manovra di Pozzallo (retto dal Maggiore Corrado Spatola), articolazione dipendente dal Gruppo Aeronavale Trapani, dipendenti dal Comando Operativo Aeronavale di Pratica di Mare. L’articolazione fa parte della componente Alturiera del Servizio Navale della Guardia di Finanza, la quale attraverso la dipendente unità navale, la G. 128 Stanisci appunto, risponde alle nuove esigenze di controllo del Mediterraneo e delle sue «autostrade del mare», per la sicurezza degli scambi e contro il traffico di persone e di prodotti illeciti, stupefacenti anzitutto.

Svolge, anche, compiti di sicurezza nelle acque territoriali e di polizia economico-finanziaria (accertamenti di violazioni di natura fiscale nel settore pesca e individuazione e segnalazioni di indici di capacità contributiva nel settore diportistico), come tipici della Guardia di Finanza, nei confronti delle attività direttamente correlate al mare oltre a concorrere alle attività di soccorso in mare. In tale contesto, l’unità navale G. 128 Stanisci esegue anche attività tesa al contrasto del fenomeno dell’immigrazione clandestina procedendo a sorvegliare la zona di mare di competenza.

Relativamente al fenomeno dell’immigrazione, il guardacoste G. 128 Stanisci, dal 1 gennaio al 30 maggio 2011, ha proceduto a fermare complessivamente 1270 immigrati, fermare 12 scafisti e sequestrare tre motopesca di grosso tonnellaggio di nazionalità araba.