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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 938
POZZALLO - 26/05/2011
Attualità - Mancano gli standard minimi di sicurezza per i veicoli in transito

Circonvallazione zona industriale Modica-Pozzallo chiusa

Il problema di fondo è relativo a chi dovrebbe gestire i lavori dell’importante snodo viario Foto Corrierediragusa.it

Chiudere prossimamente la Circonvallazione che conduce alla zona industriale Modica-Pozzallo (foto) essendo impossibilitati ad assicurare gli standard minimi di sicurezza per i veicoli in transito. Con questa motivazione, i vertici dell’Asi iblea hanno preso qualche giorno di tempo per capire se le richieste di riqualificazione avanzate dal consigliere provinciale Ignazio Abbate, in merito allo stato di degrado in cui versa la Circonvallazione esistente nel Comune di Pozzallo, possano concretizzarsi.

Il problema di fondo è relativo a chi dovrebbe gestire i lavori dell´importante snodo viario. La Provincia di Ragusa, l´ente preposto per la presa in carico dell´arteria stradale, pur riconoscendo la propria autorità, non ha mai manifestato un serio interesse per il problema, l´Asi del presidente Rosario Alescio, invece, ha speso somme ingenti, pur non essenso l´Asi l´ente incaricato per la pavimentazione e la scerbatura dell´arteria in questione.

"Attualmente – ha risposto il dirigente dell’area tecnica, Sergio Salonia – l’arteria in questione è aperta al transito veicolare nella piena responsabilità dell’Asi che, per garantire un minimo di percorribilità in sicurezza, ha impiegato risorse finanziarie proprie detraendole da quelle destinate alla realizzazione dei propri servizi istituzionali".

La questione risulta essere una di quelle per le quali la neo amministrazione del Consorzio ha già effettuato diversi incontri con i rappresentanti della Provincia regionale di Ragusa e dei comuni interessati, l’ultima delle quali lo scorso 28 febbraio, quando si è stabilito di istituire un tavolo tecnico che consenta di risolvere il problema lamentato da Ignazio Abbate. Un tavolo tecnico che non ha dato risposte esaustive ed ha lasciato tutto come prima, visto che il problema, ad oggi, viene nuovamente sollevato in attesa che qualcuno possa risolverlo.

A mali estremi, comunque, estremi rimedi. Un nuovo tavolo tecnico fra le parti, Provincia ed Asi, potrebbe mettere la parola fine alla questione. In caso contrario, è prevista la chiusura della Circonvallazione. "Il neo costituito tavolo tecnico-politico – dicono dall’Asi – nel più breve tempo possibile e, comunque, entro e non oltre il mese di maggio, dovrebbe addivenire al trasferimento dell’opera alla Provincia. Trascorso infruttuosamente tale termine ci vedremo, nostro malgrado, obbligati a valutare la possibilità di chiudere al transito veicolare la circonvallazione in questione essendo impossibilitati ad assicurare gli standard minimi di sicurezza per i veicoli in transito".