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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 806
POZZALLO - 17/05/2011
Attualità - Parla l’assessore al turismo Massimo La Pira

Turismo: primo quadrimestre 2011 arride a Pozzallo

Il neo amministratore ha le idee chiare per potenziare l’attrazione del territorio
Foto CorrierediRagusa.it

Aumentano gli arrivi, calano le presenze. Il primo quadrimestre di quest’anno non è poi così male. Ma Massimo La Pira (foto), neoassessore al Turismo, ha le idee chiare per potenziare l’attrazione del territorio e favorire lo sviluppo di questo importante settore. "Una buona programmazione – dice - delle attività di promozione non può che partire dall’analisi dello stato attuale del comparto turistico".

Quali sono i dati? "In pochissimi anni – dice anche La Pira - nel nostro comune hanno aperto oltre 50 attività ricettive, tutte extralberghiere, con più di 250 posti letto. Questa offerta ha incentivato l’arrivo di turisti sia italiani che stranieri e fino all’anno scorso le presenze sono costantemente cresciute. Il primo semestre 2010, nonostante la crisi economica mondiale, ha fatto segnare risultati ancora soddisfacenti. L’estate è stata ottima, ma si può fare sempre di più".

Sono le strutture extralberghiere (agriturismi, bed & breakfast e case vacanze, a cui quest’anno si aggiungerà un maneggio dove si può anche soggiornare, in contrada Boschi Pisana) a guadagnare i favori dei turisti con oltre il 67% di presenze, contro il 33% del settore alberghiero.

"I dati definitivi della stagione estiva - sottolinea l’assessore - li conosceremo ad ottobre, ma già oggi, da stime prudenziali, si può affermare che il flusso turistico ha sostanzialmente tenuto e che pertanto occorre pensare da subito alla stagione estiva. Il nostro obiettivo è di puntare alla promozione di soggiorni turistici all’insegna dell’enogastronomia, della cultura e della natura, tutti elementi ben presenti nel nostro territorio".

I temi su cui lavorare per sviluppare e qualificare l’offerta turistica, per La Pira, sono numerosi e per mettere a sistema il settore occorre fare marketing integrato d’area, valorizzare le eccellenze, creare e razionalizzare gli eventi, tipicizzare maggiormente le sagre, valorizzare la filiera che comprende gastronomia, ambiente, cultura e artigianato artistico, potenziare il sistema museale, coordinare gli enti competenti quali Regione, Provincia, Camera di commercio, Comuni limitrofi, associazioni di categoria, Pro loco e associazioni culturali.