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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 817
POZZALLO - 12/05/2011
Attualità - La partenza della nave è stata autorizzata immediatamente

Ha lasciato il porto di Pozzallo la nave cargo Adele C

La vicenda che aveva assunto aspetti giuridici di rilevanza internazionale è stata definitivamente risolta
Foto CorrierediRagusa.it

Ha lasciato il porto di Pozzallo la nave cargo Adele C (foto), ferma in sosta inoperosa dal 24 settembre dello scorso anno. La partenza della nave è stata autorizzata immediatamente dopo l’avvenuta ricezione delle lettere liberatorie da parte dei creditori, rappresentati da 3 diversi studi legali. La vicenda che aveva assunto aspetti giuridici di rilevanza internazionale è stata definitivamente risolta, difatti, con delle transazioni legali onorate da un istituto bancario tedesco il quale si è fatto carico di saldare i creditori che avevano sottoposto a sequestro conservativo la nave cargo.

La Adele C, dopo la visita tecnica degli ispettori dell’Ente di Classifica (in merito agli aspetti relativi alla sicurezza della navigazione) e la redazione del piano di rimorchio, è partita agganciata al rimorchiatore «Brucoli» della società Augustea, con destinazione il porto di La Valletta, in Malta. Sull’isola dei Cavalieri, la nave cargo sarà sottoposta alle riparazioni prescritte dal Port State Control di Pozzallo che la renderanno nuovamente operativa. La sinergia tra l’istituto bancario e l’agenzia marittima Sr Shipping ha portato a buon fine l’iter burocratico complesso.

Per tutto il periodo di permanenza, a bordo della nave battente bandiera antiguana, si sono intravisti sei marittimi polacchi, i quali, secondo alcune indiscrezioni, hanno continuato a ricevere lo stipendio, viveri e acqua, come se la nave non avesse mai avuto problemi di alcuna sorta. Ieri, presso il porto di Pozzallo, alle 9 e qualche minuto, della nave cargo Adele C neanche l’ombra.

Soddisfazione è stata espressa dalla Capitaneria di porto. "L’occasione – è scritto in una nota - è utile per rinnovare l’invito agli operatori portuali a porre la massima attenzione per prevenire l’arrivo a Pozzallo di navi «sub standard», potenzialmente soggette a provvedimenti di fermo. In particolare, nonostante le corali lamentele del recente passato, riferite alla ridotta ricettività delle banchine ed al periodo attuale di recessione economica, imprese e ricevitori continuano ad assumersi un elevato rischio di fermo navi, richiamando nel porto di Pozzallo navi battenti bandiere di comodo, noleggiate a bassissimo costo, talvolta in precarie condizioni, per lo più vetuste od appartenenti ad armatori di incerta affidabilità.

Le citate discutibili scelte imprenditoriali – continua la nota della Guardia Costiera - potenzialmente in grado di determinare il fermo obbligatorio ed inoperoso di navi mercantili all’ormeggio, impongono oggi un’approfondita indagine e riflessione per prevenire e/o evitare effetti dalle conseguenze deleterie, concernenti esposizione a pagamenti di controstallie da parte di navi che stazionano forzosamente in attesa di entrare all’ormeggio, riduzione e/o rallentamento delle operazioni portuali e dell’attività commerciale con i conseguenti risvolti socio-economici negativi ricadenti su tutti gli operatori portuali".

Resta, dunque, solo una nave ad occupare una delle cinque banchine del molo commerciale, la «Fortuna II», da due anni e sei mesi ancora alla ricerca di un possibile acquirente. "L’auspicio – conclude la nota della Capitaneria di porto - è che a breve anche l’ultima nave «zavorra», la «Fortuna II» possa lasciare lo scalo ibleo. E’ infatti da tempo in corso, presso il Tribunale di Modica, la procedura di vendita giudiziale della predetta unità che, forse anche al prossimo incanto, potrebbe essere aggiudicata ad una società interessata all’acquisto".

Ad assistere alla partenza della nave, anche alcuni operatori portuali, quasi a voler constatare con i propri occhi che la notizia, giunta nella tarda serata di martedì, rispondesse al vero. Adesso, l’obiettivo principale, per gli operatori, è vedere la Fortuna II lasciare il porto di Pozzallo.

Notizie non confermate parlano di un possibile acquirente straniero (forse maltese) interessato all’acquisto della nave che, dal 2009, è ferma al porto di Pozzallo, senza nessuno a bordo. La prossima sentenza emessa dal Tribunale di Modica, se qualcuno azzarderà qualche offerta, potrebbe essere quella buona per liberare tutte e cinque le banchine del molo commerciale. "Incrociamo le dita, la situazione pare stia volgendo a nostro favore. Chissà che, in estate, la «fortuna» giri dalla nostra parte" hanno detto gli operatori portuali.