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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1247
POZZALLO - 10/05/2011
Attualità - A Pozzallo la situazione resta sempre critica

Porto insabbiato e danni gravi per pesca e turismo

I pescatori, manco a dirlo, sono infuriati

La sabbia copiosa ha raggiunto lo stesso livello dell’acqua del mare e il porto di Pozzallo risulta di nuovo insabbiato. Le mareggiate di inizio maggio, sebbene questo sia un periodo dove il mare mosso non si scorga tutti i giorni, hanno portato altra sabbia alla sabbia che già era insita all’interno del molo, fino al raggiungimento del livello del mare.

I pescatori, manco a dirlo, sono infuriati. "Anche quest’anno – dicono – avremo il molo insabbiato. Anche quest’anno, nuovamente i problemi non sono stati risolti. Non sappiamo oramai a quale santo votarci. Abbiamo perso la speranza di vedere un molo interamente «pulito» e privo di sabbia".

Danni per il periodo estivo anche per i proprietari dei pontili galleggianti. "Viene sempre meno gente ogni anno – dice il signor Titta, proprietario del bar che è insito al porto – Questo significa che, alla bellezza del posto, si contrappone una serie di servizi che vengono meno e che i proprietari dei pontili non possono garantire, vista la situazione che, puntualmente, viene a verificarsi".

L’ultimo dragaggio è dello scorso anno (maggio 2010), grazie al presidente della Lega navale di Pozzallo, Luigi Tussellino, il quale mise a disposizione un’idrovora per prelevare tutta la sabbia, mettendo mano nelle tasche della Lega. Un marrobbio di inaudita violenza inabissò il pontile della stessa Lega e, con esso, le speranze di un molo privo di sabbia, visto che Tussellino, il giorno dopo l’arrivo del marrobbio, tolse idrovora e mezzi atti alla rimozione della sabbia.

Quest’anno, fortunatamente, nessun marrobbio, così come riferito dai pescatori. Se questa notizia può essere salutata con molta soddisfazione da parte di operatori portuali e proprietari di pontili, dall’altra parte c’è rassegnazione per un problema che, ogni 12 mesi, si ripresenta, facendo inveire anche i più calmi.

Al danno, la beffa. Secondo la testimonianza di alcuni pescatori, pare che il fondale del molo turistico vi sia anche qualche pneumatico e molta immondizia. Dalla Capitaneria di porto, nessuno ha confermato questa indiscrezione. Ci fidiamo dei pescatori, nella speranza che i militari della Capitaneria di porto, ove risultasse vera questa notizia, dessero ordine di perlustrare i fondali al fine di far ripulire il molo turistico.