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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 620
POZZALLO - 31/03/2011
Attualità - Pozzallo: l’odissea della madre di un marocchino diversamente abile

Negato diritto allo studio a disabile senza insegnante

In tanti si mobilitano per una soluzione

Un bambino disabile non può frequentare la scuola «Giuseppe Rogasi» di Pozzallo e succede il putiferio. Nei giorni scorsi, una madre di Donnalucata ha trasferito il figlio disabile da una scuola della frazione sciclitana alla Rogasi di Pozzallo. Il bimbo di 11 anni, marocchino, regolarmente iscritto alla prima media, non può più andare a scuola perché non c’è un insegnante di sostegno disponibile, a Pozzallo, in quanto il ragazzo ha già un insegnante di sostegno, a Donnalucata. I decreti ministeriali non consentono due insegnanti, nello stesso anno scolastico, ad un solo alunno, benchè disabile. La madre, appresa la notizia, ha riferito che sporgerà denuncia.

Sul banco degli accusati, il preside della Rogasi, Orazio Caschetto. "L’alunno ha avuto già assegnato – dice il preside - dal Ministero un docente di sostegno presso la scuola di Donnalucata, che frequentava da inizio anno scolastico 2010-2011, fino allo scorso dicembre. Poi, la stessa famiglia dell’alunno ha dovuto trasferirsi a Pozzallo e, verificando che nel plesso pozzallese Rogasi gli insegnanti di sostegno, designati ad inizio anno, sono tutti impiegati a tempo pieno con altri alunni, anch’essi richiedenti del servizio a inizio anno, non rimarrebbe altra soluzione se non trasferire lo stesso insegnante a Pozzallo. Ma questi non è tenuto, come indicato dal Contratto nazionale del Lavoro, a farlo".

Da qui, la soluzione proposta dal segretario provinciale del sindacato Isa, Giorgio Iabichella, in visita dal preside nella giornata di ieri. "Per i mesi di aprile e maggio – dice Iabichella - non rimane che una soluzione concreta e fattibile, ovvero aiutare la famiglia dell’alunno a trasportarlo presso la scuola di Donnalucata. Per cui ho richiesto immediatamente al Sindaco di Pozzallo, all’assessore ai servizi sociali e al dirigente di elargire un contributo che possa garantire all’alunno il diritto alla frequenza scolastica presso la scuola di Donnalucata per i prossimi due mesi. Se tale aiuto non dovrebbe esser acconsentito in modo celere, mi rivolgerò al Prefetto di Ragusa".

Un’altra soluzione è stata prospettata dal consigliere comunale Alessandro Maiolino (Sel), ricevuto anch’egli, ieri mattina, dal preside Caschetto. "Maiolino – ha detto Caschetto – mi ha riferito che si interesserà affinchè il Comune prenda provvedimenti per un servizio taxi, per soli due mesi, in modo tale che il ragazzo venga seguito sempre dallo stesso insegnante. Tutte idee valide, che spero possano concretizzarsi quanto prima". Maiolino era accompagnato dal segretario comunale del Pd di Pozzallo, Ennio Ammatuna.