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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1162
POZZALLO - 24/03/2011
Attualità - Pozzallo: la situazione è al collasso

Porticciolo turistico insabbiato, è emergenza

La recente visita del deputato nazionale del Pdl, Nino Minardo, non incoraggia più di tanto i diportisti
Foto CorrierediRagusa.it

È quasi interamente ostruito dalla sabbia il porticciolo turistico del porto (foto). Un’altra mareggiata come quella di ieri sera e la sabbia ricoprirà anche il canale che serve ai diportisti e ai pescatori per entrare ed uscire dal porto turistico. La sabbia, difatti, è ben visibile non solo presso l’imboccatura del molo ma anche sulla parte laterale di un «braccio» del molo turistico, da dove transitano le barche. "Una situazione al collasso – denunciano alcuni diportisti, preoccupati per quanto sta accadendo – La prossima mareggiata sarà fatale al porto turistico. La situazione è insostenibile. O si fa qualcosa adesso o le barche saranno ostaggio, nelle prossime settimane, del porto piccolo. Non si può più andare avanti così".

La recente visita del deputato nazionale del Pdl, Nino Minardo, non incoraggia più di tanto i diportisti del porto. "Non vorremmo – dicono all’unisono – che fosse la «solita» passerella politica. Il porto ha bisogno di risposte entro pochi giorni. Trascorrere il periodo estivo e danneggiare oltremodo i proprietari di pontili è una cosa che in pochi sopporterebbero. Speriamo che si prendano decisioni immediate".

Già, ieri, sotto una pioggia battente, le difficoltà per uscire, con una visibilità pomeridiana ridotta al minimo, erano tante. Sono svariate, poi, le barche che hanno tentato l’approdo presso uno dei tanti pontili, all’interno del porto turistico così come sono svariate le barche (soprattutto battente bandiera straniera) che si sono incagliate nella sabbia, non conoscendo la realtà locale.

L’ultimo dragaggio del porto è datato maggio 2010, un’eternità, secondo alcuni pescatori, visto che già da ottobre, con le prime mareggiate autunnali, la sabbia stava cominciando a rendersi visibile agli occhi di tutti. Da allora, un lento stillicidio fino al quasi riempimento.

Da palazzo La Pira fanno sapere che è in procinto l’arrivo di un finanziamento regionale che possa far sì che la sabbia sia definitivamente rimossa, almeno per il periodo estivo. In attesa di quel tanto agognato (soprattutto dai pescatori) molo di sottoflutto che sarà la panacea di tutti i mali del porto turistico, sabbia annessa.