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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 855
POZZALLO - 19/03/2011
Attualità - Pozzallo: nuove prospettive di sviluppo

Il porto di Pozzallo fa gola ai cinesi. Soldi dall´Oriente?

Pare che, nei giorni scorsi, una delegazione cinese, ancora presente in Sicilia, abbia fatto una fugace apparizione per constatare con mano la bontà dello scalo ibleo

"Il porto di Pozzallo interessa ai cinesi". Chi ha partecipato all’incontro organizzato dal primo cittadino di Pozzallo, Peppe Sulsenti, che si è svolto due giorni fa a palazzo La Pira insieme con il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, non si è lasciata sfuggire la ghiotta occasione di saperne di più.

"E’ obbligatorio fare il ponte di Messina – ha detto Lombardo – I cinesi, se non vedono il ponte, non investiranno i loro soldi in Sicilia. Il porto di Pozzallo può rappresentare davvero la porta d’ingresso a quella economia di vantaggio a cui tutti auspichiamo. Senza ponte sullo Stretto, però, gli «yen» arriveranno solo nei nostri sogni".

Pare che, nei giorni scorsi, una delegazione cinese, ancora presente in Sicilia, abbia fatto una fugace apparizione per constatare con mano la bontà dello scalo ibleo. Immancabile macchina fotografica al collo, penna e agenda dove appuntare pregi e difetti dello scalo, gli investitori cinesi hanno apprezzato la struttura, andandosene con parecchi buoni motivi per ritornarvi.

In previsione, c’è la possibilità che le maxi-portacontainer possano ancorare nello scalo pozzallese. Già la scorsa estate, in occasione di un incontro con il consigliere italiano in Cina, Marco della Seta, l’assessore regionale alla Formazione, Mario Centorrino, e il dirigente regionale Francesco Attaguile avevano intravisto la possibilità di far arrivare i cinesi al porto.

"È una necessità – ha detto Attaguile – per molte navi di grosso carico della capacità di oltre 8 mila container provenienti dall’Oriente, e che non possono transitare il canale di Panama, individuare al più presto uno scalo vicino alla rotta europea. Questo potrebbe essere quello di Pozzallo".

Lombardo, due giorni fa, ha messo un altro «carico» da novanta. "I cinesi hanno tutto pronto – ha detto - Centorrino ha già consegnato tutta la documentazione all’ambasciatore per progetti in cui sono coinvolte anche le università siciliane, in una strategia di internazionalizzazione della Sicilia. Per i traffici commerciali, poi, Pozzallo «rischia» seriamente di diventare l’ombelico del Mediterraneo. I cinesi sono furbi. Non investono laddove vedono pochezza e miseria. Sta adesso a noi far sì che questi «signori» non se la diano a gambe levate. Se hanno scelto questo territorio, un motivo ci sarà".