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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1345
POZZALLO - 13/03/2011
Attualità - Pozzallo: entro il mese servono 371 mila euro da erogare al Csr

Assistenza disabili a forte rischio a Pozzallo

I dirigenti dell’ente non intendono più fornire servizi a disabili gravi, fisici e psichici se il sindaco non darà assicurazioni

Non ci sono soldi ed il Centro siciliano di riabilitazione, Csr, chiude. Entro la fine di questo mese potrebbe essere interrotta la collaborazione tra l´amministrazione e l´ente che assiste disabili gravi, fisici, psichici e sensoriali di Pozzallo.

Oggetto del contendere, i 371 mila euro che il Comune deve ancora al Csr. Soldi, sostengono i dirigenti del del Csr,che non sono mai arrivati. Il Csr hanno riferito al sindaco di voler interrompere il rapporto di collaborazione. «Il condizionale è d´obbligo – dichiara il direttore sanitario dei Csr Giovanna Di Falco – Ci sono ancora diversi giorni per trovare un accordo con il Comune e non credo si arriverà alla chiusura definitiva del centro, né alla conseguente perdita di posti di lavoro. Cinque operatori sociali hanno ricevuto la lettera di licenziamento? Sì, è vero. Ma se il Comune firmerà la proroga della convenzione per altri mesi, convenzione in scadenza l´ultimo giorno di marzo, non credo sussistano problemi per continuare a lavorare. I 371 mila euro? Il presidente regionale Lo Trovato, preferisce un salomonico silenzio sull´argomento. Stiamo, comunque, ancora aspettando, anche se la pazienza ha un limite».

Nel mirino del sindaco e dell´assessore comunale ai Servizi Sociali, Guglielmo Puzzo, anche i locali, siti in via Volta, ritenuti non idonei e poco confortevoli dove ubicare i disabili. Lo stesso sindaco ha annunciato di voler far valere le ragioni dell´amministrazione nelle sedi competenti. Domani Sulsenti incontrerà gli operatori sociali e i genitori dei ragazzi disabili, a palazzo La Pira.