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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 744
PALERMO - 11/07/2010
Attualità - Palermo: i nuovi poteri del commissario regionale Raffaele Lombardo in tema di ambiente

Rifiuti in Sicilia, è stato di emergenza fino a dicembre 2012

Dialogo del presidente della Regione con il ministro Prestigiacomo su quanti debbano essere i termovalorizzatori nell’isola

Il Consiglio dei ministri, riunitosi venerdì scorso, ha dichiarato lo stato di emergenza in Sicilia fino al 31 dicembre 2012 per la questione dei rifiuti.

Come da sua richiesta, il Governatore della Regione Raffaele Lombardo è stato nominato commissario per l´emergenza rifiuti sull´intero territorio regionale. Come commissario si potrà avvalere di tutte le deroghe previste: incremento della raccolta differenziata per arrivare all´obiettivo del 35% entro il 31 dicembre 2011, di cui almeno la metà destinata al riciclo; realizzazione di piazzole per lo stoccaggio della raccolta differenziata, di impianti per la selezione e per il trattamento dei rifiuti urbani o raccolti separatamente; creazione, limitata e temporanea, di nuove discariche o di ampliamento per il periodo strettamente necessario al superamento dell´emergenza; individuazione e realizzazione di interventi a garanzia del sistema regionale di gestione integrata dei rifiuti nel suo complesso e della funzionalità a regime; avvio immediato delle procedure di realizzazione degli impianti di acquisto delle attrezzature coerenti e funzionali, compresi quelli proposti da privati, a loro carico. Il commissario interviene anche contro l´illecito abbandono dei rifiuti sul territorio regionale, disponendone la rimozione e il trasporto avvalendosi delle strutture della Protezione civile.

Il commissario dovrà definire entro 60 giorni un nuovo Piano rifiuti d´intesa con la Protezione civile nazionale, previa approvazione del Ministero dell´Ambiente. Riguardo le risorse finanziarie necessarie per gli interventi, il governo nazionale si e´ impegnato a trasferire (ancora non si conoscono i tempi) i fondi Fas di circa 200 milioni di euro, destinati solo all´emergenza rifiuti.

Inoltre Lombardo avrà anche, in deroga alle previsioni edilizie ed urbanistiche vigenti, il compito di sovrintendere alla progettazione, alla costruzione e alla gestione degli impianti di termovalorizzazione adeguati alle esigenze della regione, previa individuazione delle sedi idonee.
Sulla annosa questione dei termovalorizzatori Lombardo riassicura «Non è escluso che ci siano anche i termovalorizzatori, ma niente di quelli previsti dal vecchio piano. Cercheremo di utilizzare al minimo questo sistema».

Malgrado le riassicurazioni del governatore, la questione del numero e della capacità dei termovalizzatori non è semplice come potrebbe sembrare. Il Ministero dell´Ambiente vorrebbe sull´isola 3 termovalorizzatori da 500-600 mila tonnellate, mentre il nuovo commissario ne ritiene sufficienti 2 da 200 mila tonnellate.

Il ministro Prestigiacomo vorrebbe tre impianti di media-grande capacità da piazzare uno in Sicilia occidentale, possibilmente a Palermo, uno in Sicilia orientale e uno al centro. Mentre il Governatore punta a due piccoli termovalorizzatori da realizzare a Palermo e a Milazzo per coprire la Sicilia orientale e le isole Eolie.

Qualunque sarà la decisione finale, i tempi di realizzazione dei termovalorizzatori sono lunghi non meno di 4 anni. Nel frattempo la Regione per gestire rifiuti chiede l´autorizzazione per l´apertura di nuove discariche e la realizzazione di impianti di trattamento, visto che quelle esistenti sono al collasso.