Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 727
PALERMO - 23/09/2014
Attualità - Pure i sindaci iblei si erano riuniti per questa "emergenza commissario"

La Regione Siciliana finanzia Montalbano

Possono accedere al fondo imprese di produzione audiovisiva titolari di progetti produttivi seriali che abbiano uno storico di produzione e diffusione almeno triennale e che siano in possesso di una distribuzione internazionale Foto Corrierediragusa.it

Un fondo a disposizione delle produzioni seriali che effettuano riprese in Sicilia da almeno tre anni e che siano inserite nei palinsesti di emittenti nazionali o estere. il Ddl "Montalbano" è stato approvato dalla giunta Crocetta e mette per il momento a disposizione 200 mila euro. C´è in tutti la consapevolezza che la somma è esigua e non basterebbe neppure per la fiction del commissario di Camilleri ma è un segnale che la Regione ha voluto dare soprattutto al produttore Carlo Degli Esposti che aveva annunciato il trasferimento delle riprese di Montalbano dal ragusano nel Salento. Adesso, il testo del disegno di legge sarà inviato alle competenti commissioni dell´Ars per seguire il normale iter legislativo. Il provvedimento, varato d´urgenza dalla Giunta prevede per ciascun singolo episodio, non inferiore ai 45 minuti, l’aiuto economico di 50 mila euro.

Possono accedere al fondo imprese di produzione audiovisiva titolari di progetti produttivi seriali che abbiano uno storico di produzione e diffusione almeno triennale e che siano in possesso di una distribuzione internazionale; che siano girate prevalentemente in Sicilia con presenza di location siciliane pari ad almeno il 51% del montato definitivo di ogni singola serie (e non necessariamente di ogni singolo episodio); che impegnino un cast tecnico composto almeno dal 51% di maestranze siciliane; la cui continuità, oltre che produttiva, sia riconducibile anche all´unicità della fonte letteraria da cui è tratto il soggetto ovvero, in caso di soggetto originale, dalla continuità del lavoro autoriale di sceneggiatori e registi; che abbiano generato ricadute sull´indotto economico del territorio sia in termini di spesa diretta che di valorizzazione e promozione dell´Isola; che siano iscritte al Registro delle Eredità Immateriali istituito presso l´Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell´Identità Siciliana.

LA RIUNIONE DEI SINDACI PER QUESTA "EMERGENZA COMMISSARIO"
di Federico Dipasquale


I sindaci della ex Provincia regionale di Ragusa si sono riuniti lunedì pomeriggio nell’aula consiliare del comune di Santa Croce per discutere e prendere iniziative contro la paventata minaccia della casa di produzione de «Il Commissario Montalbano», la Palomar, di abbandonare la provincia iblea come location delle riprese della serie televisiva e trasferirsi in Puglia. Alla riunione erano presenti il sindaco di Santa Croce, Franca Iurato; il sindaco di Scicli, Francesco Susino; il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia; l’assessore all’urbanistica del comune di Modica, Giorgio Belluardo; l’assessore alla cultura del comune di Ragusa, Stefania Campo. I sindaci di Comiso, Chiaramonte, Ispica e Giarratana, assenti alla riunione, hanno comunicato la preventiva adesione alle iniziative che l’assemblea avrebbe individuato.

I rappresentanti amministrativi presenti hanno definito una strategia di sensibilizzazione delle istituzioni regionali e in particolare delle «strategie – si legge in un comunicato - per raggiungere l’obbiettivo comune di continuare una proficua collaborazione con la casa produttrice Palomar interpellando l’Assessore Regionale al Turismo Michela Stancheris affinché il governo regionale destini risorsi per la produzione della serie televisiva «Il Commissario Montalbano»» . I sindaci iblei chiedono, in particolare, «un incontro con la Regione Sicilia volto a stabilire un supporto per la produzione nel nostro territorio; un incontro con la Film Commission Regionale; un incontro con il Distretto turistico degli Iblei per verificare la possibilità di rimodulare i progetti già posti in essere, al fine di destinare una quota parte di tali fondi al sostegno della produzione cinematografica, in particolare alla produzione Palomar srl per la serie televisiva «Il Commissario Montalbano», che ha dato ai luoghi iblei una visibilità e notorietà mondiale».