Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 532
PALERMO - 06/09/2014
Attualità - Intanto è stata già anticipata la chiusura

La scuola riapre tra mille problemi anche negli Iblei

Si ritorna tra i banchi dal 17 Foto Corrierediragusa.it

La scuola deve ancora iniziare ma l´assessore anticipa già la chiusura del nuovo anno scolastico. Il nuovo calendario scolastico infatti è stato rimodulato fermo restando che le lezioni cominceranno mercoledì 17. Cambia invece la chiusura perchè la data precedentemente fissata, il 13 giugno non avrebbe consentito le operazioni per gli esami di maturità che nel 2015 il Miur ha fissato per il 17 giugno. Le commissioni dovranno infatti insediarsi lunedì 15 per cui non ci sarebbe stato tempo per espletare le lunghe e complesse operazioni di scrutinio nei vari istituti. Ecco allora l´anticipo della chiusura dell´anno scolastico a martedì 9 giugno. Per assicurare i canonici 200 giorni di lezioni previsti per legge come minimo gli studenti dovranno rinunziare alle vacanze di Carnevale che quest´anno erano state introdotte per lunedì 16 e martedì 17 febbraio. Carnevale dunque a scuola ed i giorni di lezione saranno in tutto 205 (o 204 se la festa del patrono cade nel corso dell´anno scolastico).

Restano invariate le vacanze di Natale - dal 22 dicembre al 6 gennaio - e quelle di Pasqua, dal 2 al 7 aprile 2015. Resta, tra le festività deliberate dalla Regione anche il 15 maggio: festa dell´autonomia siciliana.

LA SITUAZIONE NEL TERRITORIO IBLEO
Scuole riaperte esami e programmazione ma i problemi legati all´apertura dell´anno scolastico nei 12 comuni iblei non mancano. Pochi interventi sugli edifici limitati al minimo indispensabile, nessuna guida all´Ufficio scolastico provinciale, poche immissioni in ruolo. L´anno scolastico si apre ufficialmente mercoledì 17, la Sicilia è l´ultima regione a riavviare le attività didattiche, per quasi 50 mila studenti iblei suddivisi nei vari ordini. Sono 8.136 i bambini della scuola dell´Infanzia, 15.273 quelli dell´Elementare, 10.334 della scuola secondaria di primo grado e 16.030 gli studenti della secondaria di secondo grado. Presso le varie scuole il personale ed i docenti sono alle prese con le formazioni delle classi e l´assegnazioni dei docenti perchè l´anno possa partire con regolarità e senza buchi di orario. Le operazioni di nomina dei docenti dalle varie graduatorie non sono tuttavia iniziate presso l´Ufficio scolastico provinciale e questo comporterà dei ritardi. Non giova alla scuola iblea la mancanza del titolare dell´ufficio e del suo vice e l´Usp risulta così sguarnito nei vertici.

A Ragusa infatti opera un dirigente che è condiviso con altre due sedi con tutte le conseguenze del caso. I sindacati della scuola hanno manifestato il disagio del mondo della scuola ibleo al direttore dell´Ufficio scolastico regionale per una situazione paradossale che non consente un minimo di organizzazione e di velocizzazione in tutte le pratiche connesse all´inizio dell´anno scolastico. Le speranze dei docenti più giovani, da tempo inseriti in posizione utile nelle varie graduatorie per l´immissione in ruolo, sono andate in buona parte deluse perchè sono stati finora immessi in ruolo solo tre docenti di sostegno e 5 insegnanti nella scuola elementare.

Nella scuola dell´Infanzia sei di sostegno ed altrettanti docenti. Ben poca cosa soprattutto per i docenti della scuola superiore dove l´entrata a regime delle nuove cattedre e la contrazione del monte orario ha dato luogo ad accorpamenti e tagli che non consentono nuovi ingressi e che, anzi, mettono a repentaglio situazioni già consolidate. Va meglio invece per il personale Ata, assistenti amministrativi e collaboratori scolastici, con 27 passaggi di ruolo e 80 nomine di rinnovo del contratto per il personale precario.