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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:04 - Lettori online 1664
PALERMO - 02/03/2014
Attualità - Il governo Crocetta ha varato un Piano per affrontare l’emergenza lavoro. Il dettaglio

Boom disoccupazione in Sicilia: 700mila a spasso

100 milioni per rilanciare l’occupazione degli under 35 e la nascita di un migliaio di imprese giovanili
Foto Corrierediragusa.it

Boom siciliano, ma non è un dato positivo. Si riferisce infatti al numero ed alle percentuali dei disoccupati in Sicilia compresi nella fascia d´età 14-25 anni. A gennaio l´Istat certificato che la percentuale dei disoccupati in Sicilia è un 42,4 per cento ed i giovani in cerca di lavoro sono 690 mila. E´ record anche per coloro che rinunciano a cercare un lavoro perché pensano di non trovarlo, a quota 400 mila ; e calo anche dei precari: -200mila in un anno. Nulla di cui stupirsi se ogni anno la metà dei laureati se ne va a cercare un lavoro fuori. Ogni anno, infatti, 45mila dei circa 13 mila laureati siciliani cerca fortuna altrove con un danno enorme per tutto il sistema visto che la formazione di un laureato costa a Stato e famiglia 250 mila euro per il corso di studi. Un danno enorme per l´economia dell´isola ed una tragedia che si consuma giorno dopo giorno. Non è forse un caso che il governo Crocetta per tamponare l´emergenza lavoro ha presentato un piano da 100 milioni per rilanciare l´occupazione degli under 35 e la nascita di un migliaio di imprese giovanili.

Il Piano si articola su quattro grandi interventi. Nel dettaglio:
Giovani professionisti:, prevede forme di sostegno ai tirocini professionali obbligatori «per l’accesso ad alcune professioni ordinistiche aventi sede legale o unità operativa nel territorio della Regione siciliana». La misura quindi riguarda gli aspiranti avvocati, psicologi, commercialisti, e per la prima volta anche giornalisti che devono compiere il tirocinio. Per questa misura, l’assessorato ha stanziato 12 milioni di euro, indirizzandoli a 3.330 giovani laureati di età inferiore a 35 anni, rientranti nella categoria «lavoratori svantaggiati». Il contributo consiste in una «borsa di tirocinio pari a 300 euro mensili a persona per un massimo di 12 mensilità per lo svolgimento della pratica professionale nonché i tirocini previsti per l’accesso alle professioni ordinistiche». L’ente o l’azienda che «ospita» il giovane ha l’obbligo di integrare la borsa con 100 euro a suo carico.

«Prima impresa giovani»: il governo ha stanziato 18 milioni di euro. Servirà per finanziare mille nuove attività imprenditoriali sotto forma di lavoro autonomo e 200 nuove attività imprenditoriali sotto la forma societaria. Nel primo caso, la Regione può erogare contributi a fondo perduto fino a un massimo di 20 mila euro. Nel secondo caso, il limite di 20 mila euro riguarda i singoli soci, per un totale di 60 mila euro per la società cooperativa.
«Giovani in impresa». Il contributo riguarderà 2 mila partecipanti a percorsi di tirocino mentre saranno previsti 2.223 contributi per l’assunzione. Sono diverse le tipologie di finanziamento. L’indennità di partecipazione al tirocinio sarà di 500 euro mensili per un massimo sei mesi (sale a 750 euro per i disabili, con una durata massima di 12 mesi), mentre 250 euro saranno messi a disposizione delle aziende per ogni tirocinante.

Incentivi all’assunzione destinati alle aziende: la prima modalità riguarda i giovani che stanno svolgendo attività di tirocinio: 6 mila euro per assunzioni con contratto a tempo pieno indeterminato (7.000 se disabile); 4 mila euro con contratto a tempo indeterminato a 30 ore settimanali (4.700 se disabile); 3.500 euro con contratto a tempo indeterminato di 24 ore settimanali (4.100 se disabile); 5 mila euro a impresa con contratto a tempo determinato della durata di almeno 24 mesi (5.900 se disabile); 4.700 euro con contratto di apprendistato. E ancora, tre milioni sono stati stanziati per il sostegno all’attività di apprendistato (con la possibilità di erogare fino a 15 mila euro per apprendista), mentre 250 euro andranno alle aziende per attività di affiancamento «on the job».

Sostegno all´apprendistato: disponibili altri tre milioni finalizzato all’ottenimento del diploma professionale. In questo caso, i destinatari sono giovani di età compresa tra i 15 ed i 25 anni in possesso di un titolo di istruzione secondaria di primo grado che intendono acquisire un titolo di istruzione secondaria di secondo grado o di qualifica professionale. I contributi, in questo caso, sono rivolti sia alle imprese che svolgono attività di apprendistato sia direttamente al giovane.