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PALERMO - 13/12/2013
Attualità - La tecnologia in aiuto proprio mentre si registra un incremento della piaga

Arriva app intelligente per prevenire incidenti stradali

Giugno è il mese più pericoloso con una media giornaliera di 43 incidenti in tutta l’isola Foto Corrierediragusa.it

Un’applicazione intelligente che riesce ad attivare il Pronto Intervento stradale a distanza di pochi secondi dall’incidente: un meccanismo oliato e efficace, già testato a livello nazionale. Si è parlato anche di questo durante le due giornate di formazione sulla materia ambientale di Sicurezza e Ambiente.
Per garantire al cittadino supporto e assistenza post incidente stradale, un valido strumento potrebbe essere la Carta Servizi SA, che comprende un pacchetto di servizi capace di garantire una serie di vantaggi agli utenti della strada. Il network operativo di Sicurezza e Ambiente, capillarmente presente sull´intero territorio nazionale con oltre mille strutture operative periferiche, garantisce l´immediata assistenza all’automobilista, 24 ore su 24 per 365 giorni l´anno. Beneficiare dei servizi è semplice: attraverso l´innovativa applicazione Servizio Trasparenza & Recorder per smartphone o mediante chiamata al numero verde 800.89.89.89. Trascorsi 60 secondi dal possibile incidente, in assenza di richiesta di intervento da parte dell´utente, l´App attiva la Centrale Operativa di Sicurezza e Ambiente per l´invio immediato di un operatore garantendo un’assistenza tempestiva.

L´App consente anche la registrazione dei dati da incidente, utili a ricostruire l´accaduto, e la possibilità di elaborazione del profilo guida dell´utente, che permettono la ricostruzione della sua storia. Inoltre l’operatore specializzato intervenuto «fotografa» l’incidente attraverso dispositivi di ultima generazione, (palmari, tablet, etc), e trasferisce subito i dati alle compagnie interessate. In tal modo risulta facilitato il pagamento degli eventuali danni subiti, con un considerevole risparmio di tempo e con una modalità molto più agevole per l’assicurato.

«Una volta attivata, l´App registra fino a quando l´utente non ne decida l´arresto – spiega Angelo Cacciotti, Direttore Generale di Sicurezza e Ambiente S.p.A. – E´ stata infatti sviluppata in modo da garantirne la funzionalità in modalità sempre accesa: l´utente effettua chiamate, invia messaggi, utilizza altre applicazioni, inserisce lo stand by, ma l´App continua a registrare».
L’applicazione, infatti, consente la registrazione di tutti i dati utili a ricostruire la dinamica dell’incidente, offrendo anche la possibilità di elaborare il profilo guida dell’assicurato. A lungo termine l´applicazione potrebbe consentire una riduzione degli incidenti causati da insidie stradali: il corretto ripristino della sicurezza e della viabilità consente la rapida ripresa della circolazione stradale, limitando i disagi e gli ulteriori danni conseguenti al verificarsi di incidenti stradali.

INCIDENTI STRADALI IN AUMENTO PURE NEL RAGUSANO
I dati dell´Aci parlano chiaro: gli incidenti stradali con lesioni a persone rilevati in Sicilia sono stati 13.283, in media circa 36 al giorno, e hanno causato il decesso di 271 persone e il ferimento di altre 20.129. Gli incidenti avvenuti nel territorio regionale nell’anno considerato rappresentano il 6,5% del totale nazionale, i morti il 7% e i feriti il 6,9%. Rispetto al 2010 si riscontra una diminuzione del numero degli incidenti (-6,8%), dei decessi (-2,9%) e soprattutto dei feriti (-8,5%). Queste variazioni, confrontate con quelle osservate su scala nazionale, mostrano una maggiore riduzione sia degli incidenti che dei feriti in Sicilia mentre il numero dei morti, per quanto in calo, decresce meno rapidamente.

Tra il 2010 e il 2011 il numero degli incidenti aumenta nella provincia di Palermo (+3%) mentre tutte le altre province siciliane sono caratterizzate da flessioni, con tassi di variazione compresi fra il -3,9% di Caltanissetta e il -19% di Messina. Rispetto al 2010 è da evidenziare il forte aumento (+70%) del numero dei morti registrato nell’area del trapanese cui seguono, nell’ordine, le province di Ragusa (+35%), Messina (+28,6%), Enna (+20%) e Palermo (+2,9%). Nella provincia di Siracusa il numero dei morti, invece, si è più che dimezzato passando da 26 a 11. Per quanto riguarda il numero dei feriti si rilevano variazioni negative in tutte le province eccetto quella di Palermo dove cresce del 2,5%, passando da 4.910 nel 2010 a 5.032 nel 2011. Ragusa è la provincia con i valori più alti di entrambi gli indici (2,9% l’indice di mortalità e 1,8% l’indice di gravità) mentre Siracusa è quella con i valori più bassi (rispettivamente 0,8% e 0,5%).

L’indice di mortalità evidenzia che gli incidenti più gravi avvengono sulle strade extraurbane, dove si registrano 5,3 decessi ogni 100 incidenti, in diminuzione rispetto al 2010 quando ogni 100 incidenti si verificavano 5,6 decessi. Gli incidenti sulle strade urbane in Sicilia sono meno gravi, con 1,2 morti ogni 100 incidenti (1,3 nel 2010). Sulle autostrade l’indice di mortalità è pari a 5, in forte aumento rispetto al 2010 quando ha raggiunto il valore di 2,5 decessi ogni 100 incidenti.

Nel 2011 in Sicilia il maggior numero di incidenti si è registrato a giugno (1.296), mese in cui è stata anche la media giornaliera più alta (43). Il numero di decessi in termini assoluti, invece, ha raggiunto il valore massimo nel mese di gennaio quando si è registrato anche il più elevato valore degli indici di mortalità (3 decessi ogni 100 incidenti) e di gravità (2 decessi ogni 100 infortunati). Complessivamente, il periodo estivo è quello in cui si verifica il maggior numero di incidenti; inoltre nei mesi di giugno, agosto e settembre l’indice di mortalità raggiunge livelli più elevati della media annua.