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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 726
PALERMO - 02/06/2012
Attualità - La giunta Lombardo ha approvato la declaratoria che sarà ora trasmessa al Governo

Ciclone Athos: riconosciuti danni per 84 milioni

Rispetto alla richiesta di qoo milioni avanzata dagli ispettorati agrari delle province di Ragusa, Catania, Siracusa, Agrigento ed Enna non sono stati inclusi i beni non assicurabili

La giunta regionale ha approvato il documento con il quale si attestano i danni del ciclone Athos che lo scorso 10 marzo ha colpito le province di Ragusa, Catania, Enna, Siracusa ed Agrigento. La declaratoria preparata dall’ex assessore all’Agricoltura, Elio D’Antrassi, ha quantificato in 84 milioni il risarcimento richiesto per le aziende.

I danni maggiori sono stati provocati dal vento ad oltre cento chilometri orari che, il 10 marzo, ha spazzato i territori delle province di Agrigento, Catania, Enna, Ragusa e Siracusa.

Le organizzazioni agricole e i produttori hanno invocato da settimane il provvedimento. Anche perché molte aziende, a seguito del ciclone, hanno dovuto chiudere. Proprio la scorsa settimana, era stata preannuciata una grande manifestazione per contestare i ritardi del governo nazionale.

Il computo complessivo ammonta dunque a 84 milioni di euro rispetto ad una richiesta del territorio che superava i cento milioni di euro. Di questi, però, la giunta Lombardo ha preso in considerazione solo quelli non assicurabili. Per il riconoscimento delle risorse, la declaratoria approvata dal governo regionale sarà inviata al ministero delle Politiche agricole, che dovrà procedere alla dichiarazione dello stato di calamità naturale e indicare i capitoli da cui attingere i fondi necessari per rifondere aziende e produttori.

Su questo tema il deputato europeo del Pdl, Giovanni La Via, aveva suggerito di attingere i fondi dal programma comunitario che fa esplicito riferimento alle calamità naturali. La Via aveva anche specificato che, non essendo espressamente previsti i danni provocati dal vento, aveva chiesto lumi alla commissione europea, ricevendo subito la risposta: anche i danni dal vento possono essere risarciti con questo programma.