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PALERMO - 23/05/2012
Attualità - L’argomento discusso all’Ars con l’intervento di Pippo Digiacomo

Lombardo annuncia mobilitazione per apertura di Comiso

Intanto proseguono le manifestaizoni davanti ai cancelli del Magliocco

L’Ars ha discusso dell’apertura dell’aeroporto di Comiso. Raffaele Lombardo ha annunciato a fine mese una grande manifestazione proprio davanti ai cancelli dello scalo. Qui partiti, associazioni, movimenti e liberi cittadini continuano con l’appuntamento settimanale «Due ore sotto il sole» proprio per tenere alta l’attenzione sull’apertura dello scalo. All’Ars è stato Pippo Digiacomo a fare la cronistoria della vicenda «Magliocco» spiegando le ragioni che hanno finora impedito l´entrata in funzione dell´infrastruttura. Il caso ruota attorno ai costi dell´assistenza al volo e al diniego dell´Enav di assicurare il servizio senza una fidejussione della loro copertura.

Per i primi due anni, l´assistenza al volo dovrebbe essere finanziata dalla Regione che ha già stanziato quattro milioni e mezzo di euro ama l’Enav chiede altri 300 mila euro ma non si sa chi dovrà farsene carico negli anni successivi. Altro punto dolente il piano del governo Monti che per gli aeroporti di secondo livello, come Comiso, non riceveranno più aiuti da parte dello Stato. «La posizione dell´Enav – ha detto Digiacomo – è evidentemente appoggiata dal Governo nazionale, altrimenti non si spiegherebbe tutto questo silenzio e il mancato riscontro alle mie numerose sollecitazioni».

«Non stiamo chiedendo la luna, ma solo quello che lo Stato garantisce in tutti gli aeroporti d´Italia, cioè la copertura dei costi dell´assistenza al volo – ha concluso Digiacomo – Per un´infrastruttura che è prioritaria per lo sviluppo del nostro territorio, ma che una burocrazia cieca e ottusa sta trasformando nell´ennesima vergogna nazionale, siamo pronti a lottare con tutti i mezzi civili e democratici ora più che mai con un sostegno ampio e condiviso».