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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 986
PALERMO - 22/05/2012
Attualità - Domani ci saranno tutte le massime autorità dello Stato

L´Italia ricorda le stragi di Falcone a Capaci e di Borsellino in via D´Amelio

Tremila studenti arriveranno a Palermo con le navi della legalità in partenza da Napoli e Civitavecchia
Foto CorrierediRagusa.it

Ci saranno anche il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e il premier, Mario Monti, a Palermo per ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (nella foto), i due magistrati uccisi dalla mafia nel ´92. Parleranno nell´Aula Bunker dell´Ucciardone che tradizionalmente ospita il momento istituzionale delle manifestazioni che ogni anno vengono organizzate nel capoluogo siciliano, il 23 maggio, giorno della strage di Capaci e data simbolo dell´impegno contro la criminalità organizzata e la cultura mafiosa.

Ad ascoltarli ci saranno, tra gli altri, tantissimi ragazzi. Quasi 3.000 sono quelli che arriveranno a Palermo con le due Navi della legalità che partiranno da Civitavecchia e da Napoli. A bordo assieme a loro il ministro dell´Istruzione, Francesco Profumo, il procuratore nazionale Antimafia, Piero Grasso, e il presidente di Libera don Luigi Ciotti. Una nave salperà pure sul web con il debutto di un portale ad hoc dove gli studenti potranno inserire video e immagini.

Per il Ventennale delle stragi di Capaci e via D´Amelio l´Anci ha voluto dare il suo contributo invitando i Comuni a organizzare con le scuole del proprio territorio una giornata celebrativa per ricordare le figure dei due giudici. E tre città, il 23 maggio, saranno unite con un filo rosso alla Sicilia. Torino dedicherà al ricordo di Falcone e Borsellino Biennale Democrazia per la legalità, Pescara sarà in collegamento con l´Ucciardone e a Roma il 23 si spegnerà il Colosseo e vi sarà proiettata la scritta "L´Italia vince la mafia".
Su Rai scuola sarà trasmessa la diretta dall´Ucciardone (anche in streaming su www.raiscuola.rai.it), nell´Aula Bunker verrà proiettato, in versione ridotta, un Film di Pasquale Scimeca ("Convitto Falcone- la mia partita) e una Partita del Cuore si giocherà allo Stadio comunale «Renzo Barbera» di Palermo tra la nazionale cantanti e la nazionale magistrati (con i proventi sarà realizzata, tra l´altro, un´aula didattica multimediale per i piccoli pazienti dell´ospedale Cervello di Palermo).

Una partecipazione corale per ribadire il rifiuto totale di ogni cultura mafiosa ricordando i valori di cui Falcone e Borsellino sono stati portatori e interpreti. Valori che non possono essere sbandierati un solo giorno all´anno. «Tutti i 365 giorni devono essere giorni della legalità » ha sottolineato il ministro Profumo. Con la consapevolezza – come ha osservato Maria Falcone – che contro la mafia è gia stato fatto tanto «ma con Falcone e Borsellino non è stato ancora chiuso il debito di riconoscenza alla loro memoria»

Ma la giornata di domani serve anche a fare il punto sulle indagini investigative che non si sono mai chiuse. «Vi è un´unica trama stragista che va dal fallito attentato dell´Addaura, nell´89, a Capaci e via D´Amelio e arriva fino al al fallito attentato all´Olimpico, nel gennaio del 1994», ha spiegato in una intervista al Gr3 il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso secondo il quale l´apporto del pentito Gaspare Spatuzza agli ultimi sviluppi investigativi sugli attentati contro Falcone e Borsellino «è essenziale».

«Secondo Spatuzza infatti – ha detto Grasso – anche l´esplosivo di Capaci ha avuto la stessa fonte di quello usato per la stage di Via D´Amelio e sotto questo profilo si apriranno certamente nuove indagini e ci saranno anche nuovi imputati».

Il Procuratore nazionale antimafia ha poi annunciato che a Palermo, alle cerimonie commemorative delle stragi del ´92 «ci saranno anche le compagne di Melissa Bassi e tutti insieme continueremo a professare questi valori incarnati da Falcone e Borsellino».


eroi di un italia che non esiste piu
22/05/2012 | 13.28.31
Graziano

NON LI HANNO UCCISI, LE LORO IDEE CAMMINANO SULLE NOSTRE GAMBE

(peccato solo che con loro è morta l´intera giustizia italiana)