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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:19 - Lettori online 1555
PALERMO - 06/04/2012
Attualità - La Regione cerca un esperto e l’assessorato all’Ambiente ha emanato il bando

Ben 150mila euro per salvare la "Zelkova sicula"!

L’indignazione dei siciliani rispetto a quello che appare l’ennesimo spreco di pubblico denaro
Foto CorrierediRagusa.it

Agronomi e biologi all’erta. Se avete una conoscenza più o meno specifica della Zelkova sicula ci sono 150 mila euro (lordi) pronti per voi. In tempi di vacche magre, di aumenti, di Imu, e di blocco degli stipendi non è poco perché i soldi sono pronti e sicuri; garantisce l’assessorato regionale all’Ambiente che ha appena emanato un bando con il quale si ricerca un esperto in grado di salvare la Zelkova sicula.

A Palermo non si bada a spese per salvare le specie in estinzione e questo è l’ultimo caso che ha fatto sobbalzare dal suo traballante tavolo anche l’assessore Sebastiano Di Betta quando si è ritrovato il bando vergato dal dirigente. Che i siciliani sia ormai al colmo dell’indignazione per quello che avviene nelle stanze del potere è ormai noto ma il caso della Zelkova è veramente troppo. Perchè mentre palazzo dei Normanni è assediato da dipendenti in cerca di stipendi, di netturbini che hanno buttato Palermo nel caos, di cooperative con l’acqua alla gola, c’è chi pensa che spendere 150 mila euro per una consulenza sia una buona idea.

Ma che diavolo sarà la Zelkova sicula? Recita l’Enciclopedia Britannica alla voce: «La Zelkova sicula è una pianta, una specie della zelkova, appartenente alla famiglia delle Ulmaceae, ed è endemica della Sicilia. Le uniche popolazioni esistenti di elkova. sicula, scoperta nel 1991, sono ubicate sul versante settentrionale dei Monti Iblei, nella Sicilia sud-orientale, e sono formate da 200-250 esemplari nel bosco Pisano, una querceta di circa mezzo ettaro che cresce a 450 metri di altitudine, in prossimità di Buccheri, e nella zona di Melilli. Si presenta come un arbusto che non supera i 2-5 metri d’altezza, con foglie molto piccole, scarsamente lobate, coriacee e pelose»(Nella foto).

Nessuno aveva mai pensato alla Zelkova ma pare che l’input sia arrivato direttamente da Bruxelles dove è stato messo a punto un progetto di ben 450 mila euro per la Zelkova; di questi 150 per la relativa consulenza. Detto fatto; al funzionario di turno non è parso vero ed eccoti il bando anche perché tra le decine di biologi ed agronomi e forestali in forza alla Regione nessuno si è fatto avanti forse perché non avrebbe mai avuito diritto al compenso previsto per l’esperto.

«Il bando ha aspetti non condivisibili e diseducativi» ha commentato lapidario l’assessore pensando di mettere così una pietra sopra alla vicenda, anzi alla Zelkova sicula.


zelkova sicula
07/04/2012 | 20.21.57
Vincenzo Cavalieri

Sono pienamente d’accordo con Giuseppe Garfì
Una delle rare volte che la Regione Sicilia emana un bando per la difesa del nostro patrimonio naturale e per giunta usando fondi europei stanziati ad hoc e che altrimenti , se inutilizzati, sarebbero stati usati da quache altro Paese è una cosa da lodare.
Ancora meglio sarebbe lodare la Regione se utilizzando gli altri fondi che ci ha assegnato l’UE si finanzierebbero progetti che aiutino i giovani, le imprese e le famiglie siciliane a superare questa crisi che ogni giorno che passa ci attanaglia sempre più… ma forse è chiedere troppo…


strumentalizzazioni
07/04/2012 | 11.48.08
giuseppe garfì

Purtroppo a volte sulle cose c´è veramente scarsa o distorta informazione. Il progetto in questione è finanziato con risorse del programma LIFE, che è direttamente gestito dall´UE e che prevede finanziamenti specificamente destinati alla conservazione della natura e a niente altro!!! Se non li usa la Sicilia li usa un´altro paese dell´Unione per fare le cose che noi possiamo fare per la nostra terra. Peraltro, il fatto che in Sicilia sia stato finanziato un progetto LIFE, cosa che avviene dopo un processo di selezione durissima da parte dell´UE, dovrebbe essere occasione di prestigio e orgoglio non solo per coloro che ne sono stati i promotori (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Conservatoire Botanique National di Brest, Legambiente, Dipartimento Foreste Sicilia, oltre a Dipartimento Ambiente), ma anche, una volta tanto, per questa nostra disgraziata terra, purtroppo tanto avvezza alle questioni di malaffare. E saranno le azioni condotte dal team di specialisti che del progetto sono l´anima, a fare il possibile per evitare l´estinzione della povera Zelkova sicula, non il «super-esperto super-pagato» di cui si parla, il cui ruolo di gestione delle attività progettuali è preteso dall´UE e il cui compenso (lordo) può essere impiegato solo per le mansioni che dovrà assolvere durante i 5 anni di durata del progetto.
Il resto sono solo strumentalizzazioni di qualcuno a danno di qualcun´altro.