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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1137
PALERMO - 14/02/2012
Attualità - Per la ricezione dei programmi bisogna adeguare gli apparecchi, costo di 300 euro a famiglia

Da giugno la Sicilia passa dall´analogico al digitale

Il cambio partirà dalle isole minori e si concluderà a Palermo entro il 30 giugno

Da giugno la Sicilia passa passaggio dal sistema analogico a quello del digitale per la ricezione dei programmi Tv. Il passaggio sarà completato tra l´11 e il 30 giugno. Si comincerà dalle isole minori e l´ultimo impianto analogico che verrà spento sarà quello di Monte Pellegrino a Palermo.

La ricezione dei programmi sarà migliore ma ogni famiglia dovrà far revisionare l´antenna per la ricezione, oltre a dotarsi di decoder se l´apparecchio non è nuovissimo.

Pe rle famiglie si calcona un esborso di circa 300 euro per il costo del decoder, che va dai 30 euro per quelli con bollino grigio (che permette solo la visione dei canali in chiaro) ai 170 euro per quelli con Bollino Gold (con cui si possono vedere anche i canali a pagamento). A questo va aggiunta la spesa per il montaggio del decoder (40 euro, più 20 per ogni apparecchio aggiuntivo) e l´eventuale costo per la sostituzione dell´antenna (100 euro).

Nella regione che conta il maggior numero di tv private in Italia, ben 120 su un totale di 600 nazionali, c´è il rischio che molti siano costretti a chiudere le trasmissioni perchè bisogna investire quasi un milione di euro per riconventirsi al digitale.

Delle 120 tv locali solo 90 troveranno posto sul digitale e per accedervi, seppur gratutitamente, bisogna possedere i requisiti. I gruppi editoriali più forti o le emittenti più consolidate non corrono rischi ma che sarà di tutto il resto, giornalisti e tecnici compresi?