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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 716
PALERMO - 11/02/2012
Attualità - L’assessore regionale ha trasmesso al Ministero il documento

Salvi "Campailla" e "Majorana", si attende Ok del ministro

Al Liceo "Campailla" è stato accorpato il TIMA per superare il fatidico numero di 500 studenti, Itis "Majorana" con i numeri a posto
Foto CorrierediRagusa.it

È stato inviato al ministero dell´Istruzione, dell´Università e della Ricerca il piano di dimensionamento imposto dalle ultime disposizioni del governo nazionale per la stabilizzazione finanziaria con effetto dall´inizio dell´anno scolastico 2012-2013. Il piano di dimensionamento collega l´autonomia scolastica dei singoli istituti al rispetto di determinati parametri numerici.

Il piano di intervento comporterà, già a decorrere dall´inizio del prossimo anno scolastico, la soppressione di 143 autonomie scolastiche.
«Solo per circoscritte situazioni – si legge nel comunicato stampa dell’assessore Mario Centorrino (nella foto) - l´assessorato si è discostato dalle indicazioni formulate in sede di tavolo tecnico, a seguito di una valutazione positiva di una serie di osservazioni pervenute da soggetti istituzionali, culturali, occupazionali, espressioni di specificità territoriali in data successiva alla concertazione del tavolo tecnico.

Va, inoltre, evidenziata una precisa scelta relativa ad una gran parte degli attuali Licei artistici che promanano dai preesistenti Istituti d´arte; per questa tipologia di istituzioni scolastiche si è ritenuto di non procedere ad interventi di dimensionamento, poichè si procederà in tempi brevissimi alla verifica della possibilità di attivare provvedimenti di accorpamento con gli Istituti d´arte regionali, insistenti nei medesimi territori, per i quali è già stata avanzata al Ministero, una richiesta di statizzazione, e al tempo stesso, assicurare la possibilità di mantenere invariata la tradizionale offerta formativa con l´attivazione di corsi di istruzione e formazione professionale, in coerenza con le consolidate vocazioni artistiche e produttive dei singoli territori».

In questa fattispecie è rientrato il Liceo Campailla classico ed artistico di Modica, cui è stato accorpato l´indirizzo TIMA (Tecnico Industria Mobile ed Arredamento), attualmente aggregato all´istituto Verga. il TIMA conta attualmnete su una trentina di studenti, tanti quanti servivano per far scattare l´autonomia al "Campailla", fermo a 483.

Nel decreto inviato al ministro della Pubblica Istruzione dunque non figurano il Ferraris ed il Maiorana di Ragusa in un primo momento accorpate per via di un´errata comunicazione dei numeeri degli studenti.

Bisognerà ora attendere le decisioni del Ministero della Pubblica Istruzione che ha chiesto alla Sicilia il taglio di ben 260 istituti, oltre cento di quanti ne sono stati tagliati. Potrebbe verificarsi a questo punto che il lavoro "chirurgico" operato a Palermo possa non servire a nulla rimettendo tutto in discussione.


Difficile che si siano "salvati" il Campailla e il Majorana
12/02/2012 | 14.00.40
LaScuolaIblea.it

Unico organo di informazione scolastica ad assumere una posizione controcorrente rispetto all´attuale pseudo dibattito sul dimensionamento nella provincia di Ragusa, LaScuolaIblea.it fa presente ai lettori del Corriere di Ragusa quanto segue:
1) I numeri delle scuole in oggetto, Campailla e Majorana, sono al di sotto dei parametri imposti dalla Legge di Stabiità 2012 per ottenere un DS (preside) e un DSGA (segretario); è quindi quasi sicuro che il MIUR darà in reggenza questi istituti, almeno che non si sappia già che l´inciucio regionale verrà esportata con successo a Roma.
2) A Ragusa si continua ad ignorare che esiste un calo demografico piuttosto forte, che finirà per ridisegnare l´attuale quadro di scuole del primo e secondo ciclo.
3) Nessuno, parlando di dimensionamento, vuole accettare il responso delle famiglie, che bocciano evidentemente le scuole con un progetto educativo non apprezzato, iscrivendo i propri figli in altri istituti.
4) Sarebbe il momento, finalmente, di parlare di dimensionamento sulla base di precise esigenze del territorio, e non più sulla base di convenienze private ed elettoralistiche.