Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1058
PALERMO - 09/02/2012
Attualità - Il decreto è ufficiale. Il "Campailla" non sarà più accorpato allo scientifico "Galilei"

Salvo il liceo classico di Modica e gli istituti di Comiso

Rassicurazioni dall’on Digiacomo sul versante casmeneo Foto Corrierediragusa.it

Il Liceo classico Campailla (nella foto una delle aule) si salva. Tutto il resto non cambia. In provincia saranno accorpati dieci istituti in tutto; otto del primo settore, elementare e media, e due del secondo settore. Nel decreto firmato dall’assessore Mario Centorrino che sarà trasmesso al ministro dell’Istruzione, non figura dunque il nome del «Liceo Tommaso Campailla» che in un primo momento era stato accorpato al Liceo Scientifico «Galilei». Era infatti questo il parere espresso dalla commissione tecnica insediata dall’assessore Centorrino presso l’assessorato.

Le ragioni avanzate dai parlamentari Roberto Ammatuna e Riccardo Minardo, dal sindaco Antonello Buscema, dal presidente della provincia Franco Antoci, e dai sindacati con in testa Giovanni Avola della Cgil, hanno indotto l’assessore a modificare la parte riguardante l’istituto modicano. Il dirigente scolastico, Alberto Moltisanti, a nome della scuola aveva illustrato in un documento trasmesso dall’Ufficio scolastico provinciale, i motivi per i quali la scuola poteva ancora mantenere la sua autonomia.

A cominciare dalla presenza del corso artistico che in quanto tale in Sicilia gode di una corsia preferenziale come peraltro già verificatosi nella stessa provincia di Ragusa con l’istituto d’arte "Fiume" di Comiso. Anche il numero degli alunni, al limite dei 500, 483, e la previsione di un nuovo corso di design al Liceo artistico hanno indotto l’assessore a mantenere l’autonomia di un istituto tra i più antichi di tutta la Sicilia visto che conta ben 130 anni di vita. L’autonomia significa il mantenimento della dirigenza e degli uffici amministrativi a partire dal prossimo anno.

Negli ultimi due anni infatti l’istituto è stato gestito da un dirigente scolastico reggente anche se ha mantenuto la propria segreteria amministrativa ed il direttore dei servizi. La notizia dell’autonomia del Liceo Campailla è stata accolta con soddisfazione dal dirigente scolastico, dai docenti, dagli alunni e dagli stessi genitori che ieri pomeriggio si trovavano nella sede di corso Umberto per alcune riunioni precedentemente programmate. Gli studenti del «Campailla» sono stati infatti i primi a mobilitarsi a sostegno della loro scuola ed hanno incontrato la scorsa settimana gli amministratori ed i parlamentari per spiegare le loro ragioni.

Ha commentato il sindaco Antonello Buscema: «E’ una vittoria importante e decisiva che conferma il prestigio dell’istituto. E’ la vittoria di una città alla quale hanno contribuito tutte le forze del territorio. Il mio pensiero particolare va agli studenti di questo istituto che con passione e determinazione hanno abbracciato, con la forza e il piglio dell’entusiasmo giovanile, questa battaglia sino in fondo vivendo un’importante esperienza professionale per oggi e per il loro futuro.

Adesso si deve insistere nel lavoro iniziato cioè quello di aumentare il numero degli studenti solidificando le presenze grazie anche all’apertura dei nuovi corsi, di design,costume e moda che il prossimo anno avranno il via nel prossimo anno accademico».

Riccardo Minardo e Roberto Ammatuna hanno espresso la loro soddisfazione per il pressing positivo esercitato sull’assessore Centorrino e sullo stesso presidente della Regione Raffaele Lombardo. Per Giovanni Avola, segretario generale della Cgil di Ragusa: «Ancora una volta ha pagato il ruolo svolto dalla Cgil nel tavolo tecnico provinciale e regionale e nell´avere determinato una forte e incisiva reazione delle migliori coscienze della comunità iblea a difesa dello storico Liceo. Un grazie all´Assessore Centorrino e a quanti, sollecitati dalla Cgil si sono impegnati in questa strenua e difficile battaglia in difesa del sapere e della formazione dei giovani».

SALVI GLI ISTITUTI SCOLASTICI DI COMISO
Comiso non perderà l´autonomia dei suoi istituti scolastici. La rassicurazione viene dall´on Pippo Digiacomo a seguito dell´accoglimento, da parte dell´Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione, delle istanze che lo stesso deputato ha presentato a difesa dei presidi. Salve quindi tutte e sette le dirigenze scolastiche: le primarie, 1° Circolo e Senia, nonché le secondarie «Verga», «Pirandello» e Pedalino e le superiori «Carducci» e l´Istituto d´Arte "Fiume".

«Ringrazio l´assessore Centorrino e il suo staff – commenta l´on Digiacomo – per avere accolto le sollecitazioni che ho avuto modo di rappresentare a salvaguardia dell´autonomia delle scuole comisane e tra questi dello storico e prestigioso Istituto d´Arte».