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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 691
PALERMO - 12/10/2011
Attualità - I dati sono stati comunicati dall’Assessorato regionale al Turismo

In Sicilia turismo su del 20%. Bene il Val di Noto: +24

Per l’assessore Tranchida le manifestazioni promosse dalla Regione hanno favorito le presenze
Foto CorrierediRagusa.it

I dati sui flussi turistici sono incoraggianti e registrano un aumento medio del 20% con punte di oltre il 36% nell´area di Morgantina, del 24 nel val di Noto; Taormina conferma un più 10%. Per i comuni del val di Noto è la conferma di una percezione che già si era avuta nel corso dell’estate che ha visto le città barocche, Noto, Modica, Ibla (nella foto), Scicli, Palazzolo, affollate di turisti in buona parte provenienti dall’estero. L’offerta alberghiera, le manifestazioni promosse in sede locale e regionale ed una ricettività che si allinea a standard eruopei sono i fattori dello sviluppo anche se ancora molto resta da fare in termiini di servizi come la rete dei trasporti tra i vari centri, i parcheggi, la sincronizzazione dei calendari dei singoli comuni.

Secondo i dati dell’assessorato regionale al turismo, che saranno presentati in conferenza stampa, in Sicilia è migliorata l´offerta di hotel a 4 e 5 stelle (pienone negli alberghi di Siracusa, Palermo, Agrigento) ma soprattutto è cresciuta quella dell´ agriturismo (più 87%), e del b&b nelle città d´arte. Una tendenza verso il turismo rurale che ha portato la Giunta a esitare il 22 settembre scorso una nuova disciplina con cui si autorizza i titolari di aziende agrituristiche con una semplice istanza a trasformare le strutture e incrementare i posti letto a prescindere dalla limitazione delle giornate lavorative e dai contributi agricoli.

«C´è una chiave di lettura che spiega questo andamento lusinghiero - dice l’assessore Tranchida, che da tecnico si è speso per imprimere uno slancio alle varie componenti operative che concorrono al risultato finale - e si chiama calendario dei grandi eventi. Abbiamo messo su un programma di manifestazioni di livello internazionale che ha funzionato: dai campionati mondiali di scherma, ai Giochi del sole, al Trofeo Sicilia, al Concorso ippico itinerante con 24 nazioni partecipanti.

Cui si è aggiunto il Circuito del Mito (spettacoli per quattro mesi in 137 comuni, anche dell´entroterra, con 148 produzioni di cui 141 siciliane): «Un cartellone - ricorda Tranchida a chi ha mosso critiche - con triplice validazione sulla congruità della spesa e il controllo preventivo della Corte dei conti». E con il Circuito del mito anche i Teatri di pietra; le regate nel Trapanese; il Festival del gelato a Cefalù: il Cous cous fest a San Vito Lo Capo ma anche le sagre come quella dei frutti di bosco e dei funghi che dal 21 al 23 ottobre richiamerà appassionati a Castelbuono.