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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 848
PALERMO - 05/10/2011
Attualità - In Sicilia 15 mila edifici non in regola nella fascia costiera ed altrettanti nelle zone rurali

Sanatoria per case-mare abusive. "No" di Legambiente

La legge presentata in commissione da Paolo Ruggirello, Mpa, prevede "il riordino complessivo delle fasce costiere"
Foto CorrierediRagusa.it

Sulla carta è una legge di riordino complessivo delle fasce costiere siciliane, sia dal punto urbanistico che ambientale, perchè regolamenta la presenza di edifici che risultano abusivi e consentirebbe la valorizzazione delle aree in stato di abbandono.

In pratica è l’ennesima sanatoria che la Regione vuole promuovere per regolarizzare tutti gli agglomerati abusivi entro i 150 metri dal mare e nel frattempo fare cassa in un momento di emergenza finanziaria. Si calcola che in Sicilia ci siano 15 mila costruzioni da sanare con vere e proprie città nate dal nulla in riva alla costa; in particolare nel trapanese ma in provincia di Ragusa c’è il caso, per esempio, di Maganuco e della fascia ipparina lungo la riviera Vittoria Gela. La proposta di legge presentata da Paolo Ruggirello, Mpa, è passata in commissione Territorio ed Ambiente grazie anche all’assenza del Pd, ed arriverà presto in aula dove, è prevedibile, ci sarà battaglia.

La annunciano infatti Pd e Pdl che bocciano il progetto. Questo prevede che gli edifici entro 150 metri dalla costa possono essere recuperati e sanati se i proprietari hanno presentato a suo tempo, nel 1994, domanda di sanatoria. Si tratta in pratica di una riedizione del testo di legge del 2000 presentato allora dal centro destra e che mai andò in porto per le proteste di ambientalisti e della sinistra. Un ulteriore emendamento da parte di Franco Mineo (FdS) vuole anche estendere la sanatoria alle costruzioni rurali.

I piani di recupero degli agglomerati abusivi si attuerebbero grazie alle deroghe dei piani regolatori dei comuni interessati sui quali peraltro la magistratura si è già in molti casi pronunciata. Dice Paolo Ruggirello: « Non si tratta di una sanatoria perchè oggi sarebbe impossibile attuarla, nè tantomeno si può sperare di mantenere tutti i fabbricati abusivi. Si compirà un monitoraggio e si procederà con un riordino delle strutture esistenti».

Ma secondo il coordinatore del Pdl, Giuseppe Castiglione «con l´aggressione delle nostre coste assistiamo, oggi, all´ennesimo tentativo di rovinare la Sicilia. Così, di fatto, si sanerebbero le case nella fascia dei 150 metri dal mare. Il Pdl ha espresso parere contrario in Commissione e farà lo stesso in Parlamento - aggiunge - in questa smania del Governatore Lombardo di distruggere l´intera Regione, adesso anche deturpando il suo paesaggio, dov´è finito il Pd, innaturale alleato del Mpa, e la sua sbandierata foga ecologista?».


abuvisi maledetti
06/10/2011 | 11.51.40
ins

Certo, bisogna regolarizzare quello che si è già costruito, la gente ci vive, ci abita!!
Chi se ne frega se la casa è sugli scogli e permette agli abusivi di tuffarsi direttamente in acqua. Beati loro.
Chi rispetta le leggi, ovviamente, stia fuori dal cancello e per tuffarsi a mare affitti un elicottero. Sai che bei tuffi dall´alto.
I cittadini devono denunciare qualsiasi SOPRUSO all´ambiente ormai ridotto a distese di cemento.
Lo Stato deve contrastare l´abusivismo con il carcere a vita in quanto la casa al mare abusiva rimarrà là a vita.
Saluti.


No all´apatia
05/10/2011 | 17.55.46
maria

Ma dico io.... queste costruzioni esistono.. ci sono.. la gente ci vive.... bisogna combattere l´abusivismo ma regolarizzare e riordinare quello che si è costruito fin ora... dando comunque delle regole e delle limitaioni per quanto riguarda la cubatura e l´estetica... no ai mostri sul mare... e dove non vengono rispettati i limiti si proceda alla demolizione reale e non solo su carta.... forse così riusciremo veramente a salvare le coste!!!!!!!!!!! Non salveremo la sicilia con l´apatia... il non voler vedere non salverà nulla!!!!! stesso discorso per l´entroterra... per le aree boschive ecc.....