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PALERMO - 21/08/2011
Attualità - La direttiva ad evitare gli articoli sgraditi diramata ai 21 giornalisti dell’ufficio stampa

Rassegna stampa addolcita, la "stronzata" di Lombardo

Il termine, poco elegante ma efficace, utilizzato da Antonello Cracolici (Pd) per bollare l’iniziativa del presidente della Regione
Foto CorrierediRagusa.it

Non disturbare il manovratore. Raffaele Lombardo (foto) non gradisce critiche al suo governo ed ha pensato bene di scrivere una direttiva all’ufficio stampa della Regione. Chiaro il messaggio: «La rassegna stampa da consegnare al presidente e da mettere in rete dovrà essere stringata. E non dovranno essere inseriti articoli, servizi o inchieste contrari alla linea editoriale dell´amministrazione regionale e del governo".

Questo il contenuto della mail recapitata ai ventuno giornalisti della struttura che sono stati assunti con mansioni di redattore capo per selezionare gli articoli che ogni giorno sono tratti tra quelli pubblicati sulla stampa isolana, nazionale e straniera e che poi vengono immessi in rete dopo la «scrematura» voluta dal presidente; della diffusione della rassegna stampa regionale si occupa grazie ad una convenzione «Centonove press», la società incaricata del servizio cui attingono tutte le testate. Se non è censura poco manca, se soprattutto si considera che il servizio è pagato con soldi pubblici ed è affidato a professionisti dell’informazioni con anni di attività alle spalle.

Il caso sollevato da «Repubblica» ha indotto Piero Messina, coordinatore dell’ufficio stampa, a rassegnare le dimissioni che così si è giustificato: "Mai voluto oscurare nessuno. Non c´è nulla di male nel realizzare una rassegna stampa stringata. Si trattava soltanto di un invito a presentare una selezione di testi".

Parole che lasciano il tempo che trovano e che non hanno evitato gli strali verso il presidente Lombardo. Dice Giuseppe Castiglione (Pdl): "Lombardo vuole trasformare l´ufficio stampa nella Pravda. Tutto questo è inaccettabile"; non meno critico il Pd: "Limita la democratica circolazione dell´informazione, è una decisione inverosimile, per Lupo. Solo «una stronzata" per Antonello Cracolici (Pd).