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PALERMO - 24/05/2011
Attualità - Dopo il via libera all’Ars si litiga sulla paternità

Chi sono i "padri" del finanziamento per Ibla e Magliocco?

Il Pd insiste perchè lo Stato si assuma il carico degli uomini radar, Leontini "soddisfatto ma non rimborsato" su Ibla

Preso atto della volontà della seconda commissione all´Ars di finanziare la legge per Ibla ed il costo per gli uomini radar all´aeroporto di Comiso comincia la corsa alla parternità. Da Ragusa, Comiso, Modica, Vittoria, dalle segreterie dei partiti, dai candidati a sindaco, dai tanti aspiranti consiglieri comunali i commenti non mancano. Tutto rientra nel gioco ma forse sarà bene attendere la formalizzazione dei due provvedimenti. Chi si dichiara "soddisfatto" ma non pienamente rimborsato è Innocento Leontini, già presentatore di un emendamento. Il parlamentare Pdl non ha gradito il finanziamento della legge 61-81 solo per un anno. "NOn ci basta - dice il parlamentare ispicese - Il governo Lombardo deve fare di più".

Non appagato è anche il Pd ragusano a proposito dell´aeroporto di Comiso: " Tremonti firmi il decreto che accolla allo Stato gli oneri per la navigazione aerea così come avviene per tutti gli altri aeroporti d´Italia. Attendiamo notizie relativamente alle assicurazioni del ministro Matteoli sul reperimento in tempi brevi delle risorse e restiamo vigili e pronti alla mobilitazione, se necessaria; anche alla luce dell´esito dell´ulteriore incontro avuto dal presidente della provincia Franco Antoci, che nel giudicarlo come interlocutorio adopera, evidentemente, un eufemismo, per non dire cioè che è stato deludente se non infruttuoso".

I provvedimenti della II commissione all´Ars


Dieci milioni in tutto. Cinque per Ibla ed altrettanti per i servizi dell’aeroporto di Comiso. La seconda commissione presso l’assemblea regionale siciliana ha approvato i due provvedimenti che ora dovranno passare all’esame dell’aula per la definitiva approvazione. Il finanziamento per Ibla riguarda tuttavia solo l’annualità in corso. La seconda commissione ha anche detto sì ai cinque milioni da destinare ai servizi necessari per il funzionamento dell’aeroporto di Comiso. In particolare a coprire i costi per gli uomini radar in attesa che il ministero dell’Economia faccia conoscere le sue determinazioni in merito.

L’accordo raggiunto in commissione è stato sottoscritto da tutti i componenti e grazie al contributo di tutti i parlamentari della provincia di ragusa. Il presidente Raffaele Lombardo si è era impegnato anche da parte sua in occasione della sua recente visita a Ragusa. I due provvedimenti approvati in seconda commissione non dovrebbero incontrare alcun ostacolo in aula alla luce dell’accordo tra tutti i gruppi.

Immediate le reazioni della classe politica ragusana impegnata all’Ars, ma anche delle associazioni sindacali di categoria. Il parlamentare del Pdl Innocenzo Leontini esprime il suo compiacimento per il risultato ottenuto. «Avevamo ragione- scrive Leontini- a perseguire con tenacia le nostre convinzioni e ribadisce la bontà del percorso politico seguito nei giorni scorsi. Sono state recuperate per intero le somme precedentemente scippate alla provincia di Ragusa ed oggi finalmente possiamo affermare con soddisfazione che il risultato raggiunto impegna il Governo a manifestare attenzione verso le legittime richieste della popolazione iblea».

Fioccano anche gli sms di soddisfazione, fra questi anche il deputato regionale Pippo Digiacomo del Pd. «Il nostro impegno è stato premiato con questo splendido risultato che ci consente di recuperare per intero i finanziamenti per il nostro territorio».

Giuseppe Massari, presidente provinciale della Cna, telefona per congratularsi con il governo regionale e con i parlamentari: «Il primo perché ha riconosciuto l’importanza del territorio ibleo in questo momento di grande difficoltà; i parlamentari per avere insistito nell’azione di recupero delle somme che ingiustamente c’erano state sottratte».

Il presidente della Soaco Rosario Dibennardo è contento ma vigile, perchè ancora non è finita. "Dobbiamo sperare- dice- che il 31 maggio il provvedimento venga approvato in aula all´Ars e che diventi legge. In ogni caso, la mia gratitudine per l´intera deputazione iblea che non ha abbassato la guardia sul problema". Le attenzioni di Dibennardo sono anche per l´aeroporto. "Sta procedendo bene anche quest´altra vicenda. L´inserimento di Comiso nel nuovo piano aerportuale è positivo. Attendiamo adesso che lo Stato si faccia carico delle spese dei controllori di volo Enav per permettere alla Regione di destinare somme per incentivare le compagnie aeree che vogliono puntare su Comiso".

A Roma intanto il presidente Antoci ha incontrato i funzionari del ministero dell’Economia per il previsto appuntamento per discutere dei fondi da destinare all’aeroporto di Comiso. La ragioneria generale dello Stato non ha espresso ancora il parere sul finanziamento dei cinque milioni necessari ed il ministro Giulio Tremonti continua a prendere tempo. Per il presidente della provincia l’incontro romano è da considerarsi del tutto interlocutorio.

Nella foto una veduta di Ibla