Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 816
PALERMO - 18/10/2010
Attualità - Palermo: presentato a Palazzo dei Normanni lo strumento finanziario dell’Istituto di previdenza

Bilancio sociale Inps in salute nonostante crisi ed evasione

Il direttore generale Mauro Nori: «Il nostro Sistema previdenziale è il più stabile dei sistemi occidentali». Il direttore regionale Maria Sandra Petrotta: "E la Sicilia non è la Cenerentola dell’Italia"
Foto CorrierediRagusa.it

Meno personale, blocco delle assunzioni, più adempimenti. Non è uno slogan, ma la condizione di lavoro dell’Inps attuale. L’Inps fa di tutto e di più, ma il bilancio sociale 2009, il nuovo strumento finanziario che consente la partecipazione dei cittadini alla vita dell’Istituto previdenziale siciliano, è in buona salute. Non evidenzia numeri «rossi», anche se l´Istituto deve fare i conti con un alto tasso di evasione contributiva e un aumento di circa l´80 per cento delle ore di Cassa integrazione.

Il bilancio regionale è stato presentato per la prima volta a Palazzo dei Normanni alla presenza del direttore generale dell’Inps Mauro Nori (nella foto con il direttore regionale della Sicilia Maria Sandra Petrotta) e del presidente del Civ (Comitato di indirizzo e vigilanza, l’organo che approva il bilancio) Guido Abbadessa. Padroni di casa, il direttore regionale Maria Sandra Petrotta e il presidente del Comitato regionale Giuseppe Gruttadauria. Nella «Sala gialla», tantissimi ospiti: il generale della Guardia di Finanza Domenico Achille, rappresentanti regionali delle Organizzazioni sindacali, dei Patronati e dei Consulenti del lavoro e Dottori commercialisti, segretari di alcuni partiti politici.

Un’occasione, quella della presentazione del bilancio, che ha consentito di sviscerare molte delle attività e delle problematiche dell’Istituto previdenziale, ente che tocca quasi tutti i comparti produttivi della società, sia in termini di contribuzione previdenziale che assistenziale.

Alla domanda sullo stato di salute dell’Inps Sicilia rispetto alle altre regioni del Centro-Nord, il direttore regionale Maria Sandra Petrotta ha risposto che «la nostra isola, nonostante l’evasione contributiva che frena le entrate contributive rispetto alle pensioni erogate, non è la Cenerentola del sistema previdenziale. Non siamo in brutte acque e il 2009 ha prodotto risultati incoraggianti».

Il direttore generale Mauro Nori ha detto che «il sistema previdenziale italiano è il più stabile dei vari sistemi occidentali. I conti sono in ordine, sebbene la crisi abbia obbligato l’Inps a dare maggiore sostegno alle aziende». Fra i nuovi impegni di cui l’Istituto s’è fatto carico, certamente la riforma delle invalidità civili e il massiccio flusso della Cassa integrazione in deroga.

Dati confortati avvalorati anche dal presidente Civ Guido Abbadessa, il quale ha riferito che nel 2009 l’Inps «ha avuto un incremento del 10,69% rispetto al prodotto dato nel 2008».

Riguardo all’Istituto e alla sua storia, il direttore Nori ha ripercorso brevemente le varie tappe dell’Inps nelle varie epoche che abbiamo attraversato. «L’Inps "muscolare" del professore Gianni Billia e di Fabio Trizzino; l’Inps che scopre Internet di Trizzino e Vittorio Crecco; l’Inps attuale che si apre all’esterno ed ha nel «Sistema Paese» l’obiettivo dei prossimi anni».