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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 842
PALERMO - 06/08/2010
Attualità - Palermo: giornata di commemorazioni eccellenti nel capoluogo

6 agosto ’80 e ’85: ricordati giudice Costa e Ninni Cassarà

Due ferite al cuore della Sicilia onesta ancora aperte. Il presidente del Senato Schifani, accompagnato dal capo della Polizia Manganelli, ha deposto una corona di fiori sul luogo dell’agguato di Cassarà. Il ministro della Giustizia Alfano ha commemorato il giudice Costa in via Cavour

Due agguati mafiosi, nello stesso giorno, a distanza di 5 anni l´uno dall´altro. Due ferite al cuore della Sicilia onesta e impegnata per la liberazione dalla violenza della "piovra". Nel 1980 a Palermo venne freddato il procuratore Gaetano Costa. Nell´85, sempre nel capoluogo dell´Isola, il delitto del vicequestore Ninni Cassarà, ucciso da un commando mentre tornava a casa, insieme al suo collaboratore Roberto Antiochia.

Sul luogo dell´eccidio stamane una cerimonia alla presenza dei vertici delle forze dell´ordine. Il presidente del Senato Renato Schifani, accompagnato dal capo della Polizia Antonio Manganelli ha deposto una corona di fiori alla presenza dei familiari delle vittime: "La mafia si e´ raffinata, e´ internazionale - ha detto Schifani - e lavora fuori dalla Sicilia. Penso che le norme approvate dal Parlamento vadano in questa direzione, ma siamo pronti ad accoglier eventuali proposte migliorative".

Alla Squadra mobile l´omaggio ai poliziotti caduti per mano mafiosa, alla presenza del ministro della Giustizia Angelino Alfano. L´altra commemorazione nella centralissima via Cavour dove venne sorpreso dai sicari di "cosa nostra", a passeggio da solo, il procuratore Gaetano Costa. Alla cerimonia ha partecipato anche il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso per il quale "la lotta alla criminalita´ non conosce tregua, ma occorrono mezzi adeguati".