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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 397
MONTEROSSO ALMO - 10/09/2009
Attualità - Iniziativa dell’on Ammatuna (primo firmatario) e dei deputati Incardona e Ragusa

Interrogazione di 3 deputati iblei sui pascoli abusivi

Si sono rivolti al Presidente della Regione, agli Assessori alle Autonomie Locali, alla Sanità e all’Agricoltura

Lo aveva anticipato in occasione del Consiglio comunale aperto, dedicato alla questione del pascolo abusivo. Alla ripresa dell’attività parlamentare a Palermo, l’on Roberto Ammatuna, quale primo firmatario e i suoi colleghi, Orazio Ragusa e Carmelo Incardona, hanno presentato l’annunciata interrogazione a risposta scritta.

Lo hanno fatto rivolgendosi al Presidente della Regione, agli Assessori alle Autonomie Locali, alla Sanità e all’Agricoltura. Roberto Ammatuna ha ricordato agli interpellati le varie fasi di una lunga e ancora non conclusa lotta contro il pascolo abusivo. Ha parlato delle tante ordinanze emesse dai sindaci che si sono susseguiti partendo dal 2006.

Tutti atti amministrativi in buona misura rimasti solo sulla carta, visto che i proprietari delle mandrie vaganti non li hanno rispettate, portando le mucche in zone delimitate. «Nonostante le diverse ordinanze sindacali, hanno ricordato Ammanta e gli altri firmatari, il problema delle mucche vaganti allo stato brado sul territorio del Comune di Monterosso Almo rimane a tutt’oggi irrisolto. Gli animali vaganti, sprovvisti delle marche auricolari di riconoscimento, continuano a devastare le coltivazioni nei fondi privati e occupano le strade del comune di Monterosso Almo arrecando serio pericolo alla circolazione».

L’on Ammatuna si è anche soffermato sui problemi di natura sanitaria, visto che questi animali non sono sottoposti ai previsti controlli veterinari. Una situazione che merita il massimo dell’attenzione, anche perché la protesta a Monterosso Almo è solo sopita, in attesa che si riesca a trovare la soluzione definitiva. Ora a doversi occupare del pascolo abusivo a Monterosso Almo sono stati chiamati oltre al Presidente della regione, anche alcuni assessori che dovranno far conoscere "quali iniziative intendano mettere in atto per ripristinare la totale legalità a Monterosso Almo e garantire ai suoi cittadini il pieno esercizio del diritto di proprietà tutelato dalla Costituzione».