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MONTEROSSO ALMO - 20/08/2009
Attualità - Monterosso Almo: piazza San Giovanni gremita contro il pascolo abusivo

Mobilitazione di piazza dopo la protesta di Domenico Scollo

C’è gran voglia di non subire, di dire basta alla sopraffazione di un paio di mandriani che lasciano libere le mucche, molte delle quali senza etichetta auricolare, di saccheggiare coltivazioni ed invadere anche gli spazi pubblici
Foto CorrierediRagusa.it

A vedere Piazza San Giovanni gremita e la gente così coinvolta (nella foto), ci ha riportato con la memoria ad un altro momento storico per la cittadina: quella sera di tre lustri fa, quando la gente respinse, anche con la forza fisica, l’arrivo di un presunto mafioso, assegnato al soggiorno obbligatorio.

Anche ora c’è gran voglia di non subire, di dire basta alla sopraffazione di un paio di mandriani che lasciano libere le mucche, molte delle quali senza etichetta auricolare, di saccheggiare coltivazioni ed invadere anche gli spazi pubblici. L’altra sera, la gente di Monterosso, le istituzioni, le forze politiche, i parlamentari hanno detto la parola basta. Hanno raccolto la protesta di Domenico Scollo, che si è incatenato per un paio di giorni davanti al Municipio, ed ora intendono dar corpo a tutta una serie d’iniziative per sconfiggere il fenomeno del pascolo abusivo.

Alla fine del Consiglio, Domenico Scollo, pago per essere riuscito a mobilitare tutti, è ritornato a casa. Questa battaglia che da anni si combatte a Monterosso Almo, senza arrivare mai alla parola fine, è ora ad un punto di svolta. Il Consiglio comunale aperto ha sancito la volontà collettiva di mobilitarsi in tutte le sedi, di creare un vero e proprio coordinamento per dare impulso alla mobilitazione. Anche gli on Carmelo Incardona, Roberto Ammatuna e Orazio Ragusa lavoreranno assieme per presentare al Presidente della Regione ed agli assessori alla Sanità e all’Agricoltura un’interrogazione per conoscere quali iniziative intendano mettere in atto per ripristinare la totale legalità a Monterosso Almo e garantire ai suoi cittadini il pieno esercizio del diritto di proprietà. Gli stessi, una volta insediato il nuovo Prefetto, richiederanno la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, per trovare una strategia comune contro il pascolo abusivo. Ma non basta.

I parlamentari regionali pensano anche di coinvolgere la deputazione nazionale. Lo scopo è quello di presentare un disegno di legge che preveda in caso di recidiva il sequestro definitivo delle mucche vaganti. Questo il quadro d’insieme, pienamente condiviso dai presenti ed anche dalla segretaria del Pd che ha annunciato per il prossimo 25 agosto un incontro per valutare l’opportunità di costituire un «comitato d’impegno e vigilanza locale».

Il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Pagano, ha registrato anche totale condivisione per quanto riguarda la proposta di istituire un apposito capitolo di bilancio per assicurare i fondi necessari per contrastare il pascolo abusivo. Questo il quadro d’insieme giudicato più che positivo dal Sindaco, Salvatore Sardo.

«Il mio dovere in questo momento, ha commentato il primo cittadino, è quello di ringraziare Domenico Scollo che da cittadino, con questa forte protesta, è riuscito a far riemergere la questione della riappropriazione del territorio, e a mettere insieme una comunità locale, che in solo in pochi momenti della sua storia è riuscita a far fronte comune e ad elaborare soluzioni condivise. Non penso che questo sia il momento delle tante parole, ma solo quello della ricerca di proposte, atte a dar seguito e valore ad un incatenamento che rappresenta per intero il sentimento di tutti i monterossani che da anni si sentono impotenti e incatenati di fronte alla violenza che aggredisce le nostre terre e rende insicure tutte le strade comunali, provinciali, regionali e statali».