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MODICA - 05/12/2007
Attualità - Modica - Un problema che si ripresenta con puntualità svizzera

Gli studenti che non restano
a piedi pagano due volte
la corsa in autobus

Perchè ogni inizio mese le amministrazioni locali ritardano nella consegna dei nuovi abbonamenti Foto Corrierediragusa.it

Un biglietto pagato due volte. L’inizio mese riserva sgradevoli novità agli studenti che utilizzano l’autobus per andare a scuola. Molti di loro in questi giorni non sono mai arrivati in classe perché non avevano in tasca i soldi per pagare il biglietto richiesto dagli autisti.

Il problema deriva dal fatto che ad ogni inizio mese le amministrazioni locali ritardano nella consegna dei nuovi abbonamenti ai titolari; succede così che gli studenti che si presentano agli autisti con l’abbonamento del mese precedente non sono ammessi sul mezzo: per loro l’alternativa è pagare di tasca propria o ritornare a casa.

E’ quanto hanno fatto un buon numero di giovani che si sono ritrovati in tasca solo con i soldi del panino da consumare a scuola ed hanno trovato l’assoluto diniego del controllore di turno. « Disposizioni aziendali ci impediscono di ammettere quanti non sono titolari del documento di trasporto» è stata la risposta burocratica dei controllori che hanno lasciato a terra di buon?ora decine di pendolari.

Chi è stato invece ammesso a bordo invece si è ritrovato a pagare il biglietto due volte il costo della corsa. Gli abbonamenti infatti coprono tutti i giorni del mese nonostante siano consegnati materialmente in ritardo. L’ast incassa così i soldi pagati dalle amministrazioni locali da un lato e quelli sborsati dai singoli studenti dall’altro anche se limitatamente ai due tre giorni in cui non rientrano in possesso del nuovo abbonamento.

Il problema è stato anche sollevato dal consigliere provinciale Ignazio Abbate che ha chiesto al sindaco ed al direttore dell’Ast di risolvere la questione e di prevedere comunque il rimborso del biglietto pagato dagli studenti per non gravare due volte sullo stesso utente.