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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 810
MODICA - 30/07/2010
Attualità - Modica: il popolare giornalista a spasso per il centro storico

Cecchi Paone: "Eccitante fare l´ambasciatore di Modica"

"Modica, anche a causa del carattere schivo dei suoi abitanti, è tutta da scoprire e da raccontare" Foto Corrierediragusa.it

Alessandro Cecchi Paone (nella foto) sa perché ha scelto di svolgere il ruolo di ambasciatore della città «E’ eccitante per me – dice in una pausa del suo tour per vie e vicoli del centro storico- comunicare un luogo non comunicato. Mi spiego meglio; non c’è nulla da aggiungere a città come Siracusa, Agrigento o altre città d’arte; è stato detto ormai tutto. Modica, anche a causa del carattere schivo dei suoi abitanti, è tutta da scoprire e da raccontare. Eppure la città ha tutto per essere apprezzata ma ci vuole un altro approccio; un’operazione di marketing più spregiudicato perché c’è tanto da raccontare e da far emozionare.

Io voglio alimentare la curiosità per questa città, scoprirne i segreti e la celata bellezza». Tra un autografo e l’altro, una fotografia con mamme e figli al seguito Alessandro Cecchi Paone non si nega a nessuno nel corso del suo tour; non fa da guida «Non ne avrei la competenza», confessa ma si fa prendere dalle emozioni, dai colori e dagli odori. Inevitabile il riferimento al cioccolato di cui il giornalista-scrittore è grande estimatore.

Poi parla dell’Ercole di Cafeo «Un bronzetto –dice- che è di una bellezza senza fine ma che solo pochi, ahimè, conoscono. Un personaggio fondamentale nella storia della città. E mi piace anche cogliere il culto della convivenza a Modica; qui i quartieri, ebraico, cristiano, arabo, hanno convissuto e non si sono fatti la guerra. L’inclusione ha portato ricchezza e sviluppo». Dopo aver ammaliato il gruppo Alessandro si gode tocchetti di cioccolato e un bicchierino di passito di Pantelleria in un bar del centro annuendo ai passanti.