Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 848
MODICA - 05/12/2007
Attualità - Modica - La protesta si leva alta contro l’amministrazione

Niente mensa per i bimbi:
decisione delle mamme
dopo l´aumento del ticket

Le famiglie hanno coinvolto i sindacati e la camera del lavoro si è fatta promotrice di un incontro con il sindaco Torchi Foto Corrierediragusa.it

Aumenta il ticket del servizio mensa e le madri non ritirano i pasti per i loro figli. Da questa settimana il costo del ticket per usufruire del pasto presso le scuole dell’obbligo della città ha subito un aumento di circa il trenta per cento a seconda della fascia di reddito.

Esigenze di bilancio hanno infatti indotto l’amministrazione a far lievitare il costo per recuperare 170mila euro per il servizio offerto. Il costo del servizio mensa infatti pesa sul bilancio comunale per 510 mila euro l’anno per servire un migliaio di pasti per lo più concentrati nelle scuole materne ed elementari; in queste sezioni infatti il tempo prolungato è un fatto quotidiano ed i pasti serviti nell’arco di un mese variano da venti a 25.

L’aumento del ticket ha fatto scattare la protesta con richieste immediate di ricalcolare i costi basandosi almeno sulle fasce di reddito.

L’amministrazione ha infatti posto l’esenzione solo per chi ha un reddito Isee di sei mila euro che viene ritenuto troppo basso visto che anche i titolari di una pensione sociale non rientrano in questa fascia.

Le famiglie hanno coinvolto nella loro protesta i sindacati e la camera del lavoro si è fatta promotrice di un incontro con il sindaco Torchi per apportare modifiche al provvedimento se non nella sostanza almeno nel metodo adottato.

La camera del lavoro ha dunque chiesto di rideterminare le fasce di reddito ai fini della esenzione per una più equa distribuzione del carico del ticket tra le varie fasce sociali.

(Immagine di repertorio)