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MODICA - 04/12/2007
Attualità - Modica - Per la prima volta in Provincia

Donata ai Vigili del fuoco
la reliquia di Santa Barbara

In occasione della celebrazione della Santa Patrona Foto Corrierediragusa.it

Per la prima volta in provincia la reliquia di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco, viene donata al corpo in occasione della tradizionale giornata celebrativa.

La reliquia, consegnata dal Vescovo della Diocesi di Noto Monsignor Mariano Crociata al comandante provinciale Gianfranco Scarciotta, è stata da quest’ultimo depositata in un’apposita incavatura del piedistallo in pietra sul quale è poggiato il piccolo simulacro della Santa Patrona.

La consegna della preziosa reliquia è avvenuta tra lo scrosciante applauso della folla che ha preso parte ieri mattina alla celebrazione eucaristica, svoltasi nella caserma inaugurata appena dieci mesi fa. La reliquia, di proprietà del modicano Peppe Lucifora, era stata per qualche tempo custodita nella chiesa di San Giorgio. Poi la decisione di donarla ai vigili del fuoco proprio in occasione della celebrazione della loro Patrona. Una decisione assunta assieme al parroco don Giovanni Stracquadanio, che ha concelebrato ieri assieme al Vescovo Crociata e ad altri sacerdoti.

La reliquia, in origine di proprietà della nobile famiglia dei Principe di Belmonte, è adesso custodita nella caserma assieme alla statua di Santa Barbara, «per proteggere coloro che a loro volta ci proteggono, sprezzanti del pericolo e sottraendo tempo prezioso alle loro famiglie».

Queste le parole pronunciate dal Vescovo Crociata nella sua intensa omelia nel corso della quale, oltre a ricordare i nobili valori dello spirito d’altruismo che caratterizza i vigili del fuoco, ha ribadito che «i pericoli insidiosi per l’intera collettività non sono solo quelli imminenti, ma anche e soprattutto quelli inaspettati, per cui bisogna sempre stare in guardia». (nella foto un momento della celebrazione).

E’ toccato poi al dirigente provinciale Gianfranco Scarciotta pronunciare il tradizionale discorso dinanzi alle autorità militari e agli esponenti istituzionali. Erano tra gli altri presenti il Prefetto Marcello Ciliberti, il questore Giuseppe Oddo, il sindaco Piero Torchi e i comandanti di Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto.

Piuttosto emozionato, Scarciotta ha portato i saluti del Ministro dell’Interno Giuliano Amato, compiacendosi della straordinaria mole di lavoro portata a compimento in appena due anni dal suo insediamento in provincia. «L’evento più significativo ? ha detto il dirigente ? è stato senza dubbio costituito dall’inaugurazione, lo scorso aprile, di questa caserma sicura e all’avanguardia, realizzata con i fondi della legge 433 del 91 post terremoto.

Da quest’ampia autorimessa adibita per l’occasione ad improvvisato luogo di culto ? ha aggiunto Scarciotta ? partono ogni giorno i pompieri per svolgere il loro prezioso lavoro».

Il dirigente ha poi ricordato i fondi destinati per l’adeguamento del distaccamento di Vittoria, tracciando il consueto bilancio di fine anno che conta complessivamente 5.171 interventi operati dal comando provinciale, dai distaccamenti di Modica e Vittoria e dai presidi stagionali.

Sono stati 2.284 gli spegnimenti d’incendi, di cui 1.624 hanno interessato superfici boschive e colture. 199 gli interventi per altrettanti incidenti stradali, tra quelli mortali ed altri di una certa gravità, con una preoccupante media di 16 al mese, dal primo dicembre 2006 al primo dicembre 2007.

Scarciotta ha infine ricordato «la cronica carenza di risorse finanziarie che ha impedito, tra l’altro, di dare corpo all’auspicato potenziamento degli organici e all’apertura di nuove sedi di servizio, in coerenza con il piano di potenziamento «Italia in 20 minuti» e che, allo stato, non consente purtroppo neanche la copertura del turn-over».

Il Prefetto Ciliberti ha infine consegnato targhe ricordo ai vigili del fuoco in pensione dopo almeno 15 anni di servizio, e attestati di merito per quelli ancora in attività e che si sono distinti per particolari azioni sul campo.