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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 1045
MODICA - 22/07/2010
Attualità - Modica: la messa in sicurezza del letto del fiume parallelo a via San Giuliano

Stanziati 800mila euro per l´alveo del torrente San Liberale

Il progetto è stato finanziato dall’assessorato regionale al territorio e ambiente

Il torrente San Liberale, il cui letto si snoda parallelamente a via San Giuliano, sarà messo in sicurezza. Il progetto è stato difatti finanziato per un importo di 800mila euro dall’assessorato regionale al territorio e ambiente. Ne da notizia il deputato regionale Riccardo Minardo. Sarà possibile quindi la realizzazione dei tanto attesi interventi per risanare la zona, più volte sollecitati dai residenti e sollecitati anche dall’assessore comunale Elio Scifo.

Sarà concretizzata la manutenzione straordinaria e la pulizia dell’alveo, per evitare che la presenza di rifiuti e quant’altro provochi, soprattutto nel periodo invernale, con le abbondanti piogge, l’intasamento dell’alveo stesso, che potrebbe comportare gravi conseguenze. Le condizioni attuali dell’alveo del torrente San Liberale infatti sono abbastanza precarie e il finanziamento degli interventi appare simile alla manna dal cielo. Ma, in generale, tutti gli alvei che convogliano le acque bianche dal quartiere Sacro Cuore verso il fondo valle sono in buona parte ostruiti. Esiste un pericolo di straripamento delle acque in caso di forti piogge o di calamità naturale.

Il rischio è reale e l’attenzione del Genio Civile di Ragusa si è concentrata proprio sula zona del letto del San Liberale, dove più alte sono le probabilità di mettere in pericolo la tenuta idrogeologica di tutto l’alveo. Vari i sopralluoghi che sono stati effettuati dai funzionari del Genio Civile insieme all’assessore all’urbanistica Elio Scifo ed a conclusione dei quali è stato ritenuto necessario intervenire con una opera che risolva una volta per tutte il fattore rischio.

«Il Genio Civile – dice l’assessore Elio Scifo – è ormai entrato nella determinazione di costruire un collettore delle acque bianche provenienti dal quartiere Sacro Cuore. Sarà un’opera del tutto nuova che eliminerà il pericolo di confluenza delle acque nell’alveo del torrente». I funzionari hanno anche pensato al reperimento dei fondi necessari e proporranno l’opera progettata dallo stesso ufficio, per un finanziamento con i fondi Por con una richiesta di un milione di euro. Il tracciato del nuovo collettore partirà dal ponte di San Giuliano fino a via Tirella.