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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 1070
MODICA - 20/07/2010
Attualità - Modica: conferenza di servizio sulle preoccupanti macchie a mare

Fate vedere che colore ha e vi diranno che chiazza è...

Ogni anno nel mare di Marina e Maganuco, talvolta anche di Sampieri, spuntano le cosiddette «chiazze sospette»

Ci risiamo. Ogni anno nel mare di Marina e Maganuco, talvolta anche di Sampieri, spuntano le cosiddette «chiazze sospette» e, invece di risolvere il problema alla radice, o meglio ancora, prevenirlo, ci si affanna in prelievi di campioni d’acqua, controlli nei laboratori, conferenze di servizio e rassicurazioni ai residenti. E poi tutto risolto, sebbene in ritardo? Macché. Alla ricomparsa di un’altra chiazza, si ricomincia.

Tutti ricorderanno difatti, che, circa un mesetto fa, un’altra chiazza di colore scuro aveva fatto la sua comparsa in mare. Prima che l’Arpa, a seguito dei controlli sul campione d’acqua prelevato, rassicurasse sul fatto che non si trattava di sostanze nocive, la macchia si era dissolta. Ma la scorsa settimana è comparsa un’altra chiazza, se possibile più larga e scura della precedente. I bagnanti, giustamente preoccupati per la loro incolumità, e soprattutto per quella dei loro pargoli, s’indignano e protestano.

E allora ecco convocata per oggi una conferenza di servizio a palazzo San Domenico dall’assessore all’ecologia Tiziana Serra, alla quale sono stati invitati a partecipare, tra gli altri, il sindaco di Scicli Giovanni Venticinque, l’assessore provinciale al territorio ed ambiente Salvo Mallia, il comandante della capitaneria di porto di Pozzallo Ennio Garro e il comandante della Polizia municipale Giuseppe Puglisi. Che sia la volta buona? Che finalmente ci si decida ad effettuare controlli approfonditi nei fondali marini per accertare eventuali perdite di scarichi fognari, immissione illegale in acqua di rifiuti organici o perdite di non meglio specificate sostanze da parte di navi o affini?

Eppure non ci vorrebbe tanto. Sotto accusa, almeno negli scorsi anni, era finito il depuratore nei pressi di Sampieri. Ma prove concrete di effettive perdite da parte dell’impianto non ne sono mai state trovate. I sospetti sono sempre rimasti tali. Si auspica che la conferenza di servizio convocata dall’assessore Serra serva, quantomeno, a sgomberare il campo , o meglio, il mare, da dubbi.