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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1064
MODICA - 17/07/2010
Attualità - Modica: il vice presidente della provincia fa chiarezza rispetto all’iniziativa privata

Mommo Carpentieri sul progetto kartodromo a Modica

"Il progetto iniziale decidemmo di sospenderlo, alla luce della determinazione di un gruppo di privati volto a realizzare un kartodromo"

«Il progetto kartodromo della provincia non ha nulla a che vedere con la struttura privata che doveva sorgere in contrada Zimmardo Bellamagna, nonostante i vincoli ambientali e paesaggistici». E’ il vice presidente della provincia Mommo Carpentieri a fare chiarezza sulla vicenda, all’indomani del vertice con la giunta di palazzo San Domenico per riprendere le fila del progetto intrapreso anni fa dalla Provincia.

«Quel progetto iniziale – prosegue Carpentieri – decidemmo di sospenderlo, alla luce della determinazione di un gruppo di privati volto a realizzare un kartodromo. Non aveva senso, difatti, realizzare due strutture gemelle a 200 metri circa l’una dall’altra». Il kartodromo del progetto della Provincia, difatti, sarebbe dovuto essere realizzato a ridosso di contrada Zimmardo Bellamagna, in un’area scevra da vincoli e ideale per una struttura del genere.

Ma come mai, se l’area dove fare sorgere il kartodromo del progetto della provincia era già stata scelta suo tempo, si è resa necessaria questa ulteriore riunione con l’amministrazione per avviare l’iter propedeutico all’individuazione di un’altra zona? «Perché su quella vicenda – aggiunge il vice presidente della provincia – si sta ancora dibattendo nelle aule di tribunale, nell’ambito del processo che ne scaturì.

Non potendo ovviamente prevedere gli esiti giudiziari del procedimento – aggiunge Carpentieri – e non potendo neanche attendere i tempi della giustizia, talvolta troppo lunghi, abbiamo allora deciso di riesumare il progetto della provincia e realizzare la struttura preferibilmente in altro posto, perché – conclude Carpentieri – nel caso il giudice dovesse dare ragione agli ideatori del progetto privato, si ripresenterebbe il problema delle due strutture gemelle e vicine».